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Ticino
"Vogliamo una banca dati di tutti i cantieri ticinesi"
"Vogliamo una banca dati di tutti i cantieri ticinesi"
"Vogliamo una banca dati di tutti i cantieri ticinesi"
Redazione
10 anni fa
Fonio, Bang, Censi e Minotti propongono di istituire una banca dati centralizzata, con sistema di notifiche online

Per poter meglio combattere gli abusi nell'edilizia occorre istituire una banca dati centralizzata di tutti i cantieri attivi sul territorio cantonale.

Ne sono convinti i deputati Giorgio Fonio (PPD), Henrik Bang (PS), Marcello Censi (PLR) e Mauro Minotti (Lega) che oggi presentano una mozione in tal senso al Consiglio di Stato.

Fonio e cofirmatari esordiscono scrivendo che "il controllo dei cantieri è un'attività fondamentale per garantire il rispetto delle norme vigenti nel nostro Cantone. Se è vero che buona parte degli imprenditori si comporta correttamente, va anche detto che alcuni episodi dimostrano come sia importante mantenere alta la guardia e soprattutto facilitare l'azione dei vari organi di controllo."

"Un elemento imprescindibile per poter operare impiegando al meglio le risorse disponibili è quello di favorire lo scambio di informazioni e il monitoraggio del territorio che risulta estremamente vasto e dispersivo" proseguono i mozionanti. "In questo senso disporre di una "fotografia" di quanto succede a livello di cantieri può essere certamente utile."

"A questo proposito" scrivono ancora Fonio e cofirmatari, "già oggi il regolamento di applicazione della legge edilizia prevede all'articolo 23 capoverso 2 che "Almeno sette giorni prima dell’inizio dei lavori dev’essere inoltrata una notifica scritta al Municipio, informandolo sul nominativo dell’impresa di costruzione esecutrice dei lavori, sui modi di esecuzione, sulle macchine impiegate e sui provvedimenti previsti per la tutela della quiete dei rumori, come pure sulle modalità d’uso o di smaltimento di sostanze, materiali o prodotti potenzialmente pericolosi o nocivi per la salute". In sostanza quindi esiste già una notifica che contiene tutta una serie di informazioni utili ad esempio alle commissioni paritetiche, alla commissione di vigilanza sulla LEPICOSC, all'AIC, all'Ispettorato del lavoro, ecc. che però al momento resta all'interno degli uffici tecnici dei comuni."

"Per poter avere una panoramica dei cantieri attivi, e quindi poter agire in maniera più mirata e sistematica, sarebbe invece interessante che queste informazioni fossero inserite in una banca dati informatica centralizzata che potrebbe poi essere messa a disposizione di tutti gli attori coinvolti" propongono Fonio, Bang, Censi e Minotti. "Allo scopo di non andare ad aggiungere compiti e costi a livello di amministrazione, e anzi semplificare quelli già oggi svolti, potrebbe anche essere ipotizzabile un sistema di notifiche online, che ad esempio riprenda il modello di quello utilizzato per i prestatori di servizio, dove possano essere le ditte medesime a notificare l'inizio dei lavori immettendo i dati nel sistema."

Fatte queste considerazioni, i mozionanti invitano il Consiglio di Stato ad "adottare una banca dati centralizzata riguardante le notifiche di inizio lavori; coordinare con le autorità di controllo cantonali e paritetiche i contenuti delle notifiche e successivamente mettere a disposizione di quest'ultime i dati ivi contenuti; prevedere se possibile l'adozione di un sistema di notifica online dove sia l'impresa stessa a poter inserire tutti i dati nel sistema sgravando quindi le amministrazioni pubbliche da questo compito; adottare tutte le modifiche normative del caso sia a livello di legge che di regolamento."

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