
Sono ben 38 i parlamentari - di diversa estrazione politica - che chiedono di istituire, tramite un'iniziativa parlamentare legistlativa generica, un unico ospedale cantonale universitario di riferimento. Primi firmatari dell'iniziativa sono i deputati Simone Ghisla (PPD), Franco Denti (indipendente) e Maristella Polli (PLR).
L'idea era già stata lanciata nell'agosto 2016 dall'Associazione dei Medici Assistenti e Capiclinisca del Cantone Ticino (ASMACT) e l’Ordine dei Medici del Canton Ticino (OMCT) che, tramite un comunicato stampa, avevano evidenziato la necessità di attuare modifiche all'assetto sanitario stazionario e ambulatoriale ospedaliero del Cantone. Sulla scia di quanto hanno proposto l'ASMACT e OMCT, i 38 deputati vogliono ora gettare le basi per l'istituzione in Ticino di un unico ospedale cantonale universitario di riferimento, che dovrà concentrare in una singola struttura tutta la medicina di punta al fine di creare un polo sanitario d’eccellenza nel quale offrire cure di qualità anche per gli interventi a massa critica ridotta. Un'entità unica che dovrà fare da precursore e da traino per la formazione e la ricerca, anche per essere maggiormente efficienti in funzione dell'acclamato Master di Medicina.
"È opinione largamente condivisa nell'ambito della società civile" si legge nella nota inviata dai 38 parlamentari, "che l’attuale modello arrischia di pregiudicare il mantenimento nel cantone Ticino di un’offerta ospedaliera di punta (medicina MAS). Per far fronte a questo rischio, dal concetto di ospedale multisito orizzontale (dove ogni sede offre parte del pacchetto della medicina specialistica) si ritiene si debba passare ad un concetto di struttura multisito piramidale con al vertice l’ospedale cantonale di riferimento e alla base gli ospedali regionali e/o di zona. L’EOC dovrà comunque continuare anche in futuro a garantire le cure di base in maniera capillare sul territorio attraverso la gestione degli attuali ospedali regionali e di zona, i quali manterranno inalterato il loro ruolo di fornitori di cure medico/infermieristiche di base (medicina di prossimità) conformemente a quanto previsto nella Costituzione elvetica (art 117a)".
Tramite l'iniziativa parlamentare, i deputati chiedono quindi le seguenti modifiche:
> modificare la legge cantonale sull'Ente che dovrà prevedere l’istituzione di un Ospedale Cantonale universitario di riferimento con sede unica gestito dall’EOC nel qualeconcentrare i mandati MAS attribuiti all’Ente con prospettive future di allargamento. L’Ospedale Cantonale di riferimento con sede unica è definito attraverso l’attribuzione non esclusiva di tutti i gruppi di prestazioni multidisciplinari e complesse nonché le discipline cosiddette trasversali concesse (fatta eccezione per i trapianti d’organo, i poliustionati, la chirurgia di conversione sessuale e la cardiochirurgia congenita complessa). I mandati MAS, che con fatica raggiungono la soglia minima d’attribuzione, devono essere concessi in regime esclusivo all’Ospedale Cantonale di riferimento.
> l’aggiornamento della Legge Cantonale di applicazione della Legge Federale sull’assicurazione malattia (LCAMal) e del Decreto legislativo concernente l’elenco degli istituti autorizzati ad esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie, che tengano conto dell’esistenza e degli obiettivi dell’Ospedale Cantonale universitario di riferimento nella pianificazione ospedaliera cantonale.
Nel caso in cui gli obiettivi e gli intenti dell'atto parlamentare non dovessero assumere concretezza nei tempi preposti dalla legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consilgio di Stato, i promotori si riservano di presentare un'iniziativa popolare.
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