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Ticino
"Vogliamo un Ticino a statuto speciale"
Redazione
17 anni fa
Lo chiedono i Verdi, con un’iniziativa parlamentare, che sarà inoltrata nei prossimi giorni

Il Ticino diventi un Cantone a statuto speciale. Lo chiedono i Verdi, con un’iniziativa parlamentare, che sarà inoltrata nei prossimi giorni. L’atto parlamentare propone di inviare alle Camere federali una risoluzione, votata dal Gran Consiglio, che chiede, per l’appunto, condizioni speciali per il nostro Cantone. Perché speciali sono le condizioni negative causate dagli effetti degli accordi bilaterali sul nostro territorio. “In Ticino – spiega il coordinatore Sergio Savoia – la libera circolazione ha già provocato uno statuto speciale. Ma solo di svantaggi. Quello che noi chiediamo è che Berna capisca che non siamo come Zurigo. E che il disastro che gli accordi hanno provocato da noi, e che i ticinesi conoscono bene, abbia come risposta una serie di eccezioni specifiche pensate per il nostro Cantone. E applicate solo nel nostro Cantone”. “Perché – aggiunge Savoia – è inutile che il nostro Governo continui a fare pellegrinaggi a Berna che sortiscono unicamente rassicurazioni. Qui ci sono problemi straordinari e servono risposte straordinarie. La nostra proposta va in questa direzione”. Dalle parole ai fatti dunque. Dopo l’intervista della scorsa settimana a Ticinonews, in cui il coordinatore Sergio Savoia ha fatto l’ormai celebre outing sui Bilaterali. "La sinistra non può più negare il disastro dei bilaterali”, aveva detto. Il suo partito l’ha seguito a ruota. E all’unanimità. Nel corso del comitato cantonale svoltosi ieri sera, le tesi di Savoia sono state accolte integralmente. I Verdi dunque si profilano con una nuova posizione politica sul tema. E anche l’area progressista conosce da oggi una tesi alternativa, a quella storica che finora aveva accomunato ecologisti e socialisti. Un significativo strappo con il passato, quello dei Verdi. Un distinguo netto che farà nascere un bel dibattito, a sinistra. Ma il tema ovviamente non sarà confinato in un’area. Anzi la speranza di Savoia è che l’iniziativa cantonale per un Ticino a statuto speciale venga condivisa dalla maggioranza dei partiti. Dunque, del Parlamento. “I Verdi – argomenta ancora Savoia - non possono portare avanti questa proposta da soli. Ma poi non avrebbe neanche senso. C’è bisogno che i partiti rappresentati in Gran consiglio si uniscano al di là degli steccati politici, riconoscendo il grave problema che stiamo vivendo, in modo che a Berna giunga un segnale forte e chiaro”. AELLE

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