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Ticino
"Vogliamo un incontro urgente con il perito"
Redazione
12 anni fa
A chiederlo è l'UDC Ticino che in una lettera inviata al Governo sollecita un incontro con l'avv. Biaggini, incaricato di redigere la perizia sull'iniziativa "Prima i nostri"

L'UDC Ticino ha spedito questa mattina una lettera ufficiale indirizzata al Governo per sollecitare un incontro urgente con l'avvocato Giovanni Biaggini, il perito chiamato dal Consiglio di Stato a redigere un parere sull'iniziativa "Prima i nostri". 

L'iniziativa, ricordiamo, era stata dichiarata riuscita lo scorso 4 luglio con la consegna di quasi 11mila firme, ma un giurista del Gran Consiglio l'aveva dichiarata irrecevibile a inizio anno. E quindi il Consiglio di Stato ha commissionato una seconda perizia. 

"Dal momento che il governo ticinese ha dato mandato al noto legale i primi di novembre" si legge nella nota inviata dal partito, "l’Unione democratica di centro ritiene che, dopo tre mesi, si debba fare il punto della situazione per tradurre al più presto in realtà quanto richiesto da undicimila persone".

"Se", si legge ancora, "dopo un anno dal voto del 9 febbraio 2014, le autorità federali stanno ancora cercando di trovare una quadratura del cerchio sui temi sollevati dall’Iniziativa contro l’immigrazione di massa, l’UDC Ticino ritiene che esistano gli estremi per applicare, a livello cantonale, quanto votato esattamente un anno fa da quasi il 70% dei cittadini svizzeri che vivono nel nostro cantone. Ma, come risaputo, per poterlo fare occorre andare al voto".

L'incontro sollecitato, sottolineano i democentristi, vuole spazzare l'alone d'incertezza attorno l'iniziativa, "mantenuto ad arte da chi, per meri calcoli elettorali, ha tutto l'interesse a rimandare alle calende greche "Prima i nostri". 

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