
"Aumentare l'orario di lavoro mensile di 21 minuti e 25 secondi a chi ne dovesse far richiesta, così da ottenere, alla fine di un anno lunare, 4 ore e 15 minuti da utilizzare unicamente nella giornata di ogni 11 novembre di questo secolo, il che permetterebbe di promuovere un "nuovo", e sempre più importante di questi tempi, momento di fratellanza tra popolo e culture di questa nazione."
È la richiesta contenuta in una petizione che verrà lanciata ufficialmente venerdì prossimo, 11 novembre, dal Gruppo 11.11, fondato da tre società carnascialesche bellinzonesi, Ciod Stonaa, Sücina e AC Ravecchia.
L'idea è appunto quella di lavorare qualche minuto in più durante l'anno in modo da poter partecipare l'11 novembre all'apertura del carnevale, che quest'anno come da tradizione si terrà dopodomani al convento delle agostiniane di Monte Carasso.
"Nelle regioni svizzere dove la manifestazione è consolidata, è costume permettere ai musicanti di partecipare attivamente alle ore 11.11, recuperando poi le ore lavorative spese per la festa" spiegano i promotori della petizione, secondo cui la festa dell'11 novembre può rappresentare un "veicolo di fratellanza, comunione e coesione nazionale".
I promotori spiegano altresì di essere "coscienti che i signori granconsiglieri avranno cose più importanti su cui chinarsi", ma la loro "goliardica petizione" vuole dimostrare "che è anche possibile proporre manifestazioni di gioia e condivisione".
È possibile firmare la petizione fino al 5 marzo 2017, giorno di chiusura del carnevale "vecchio". Per maggiori informazioni: www.undiciundici.ch
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