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Ticino
"Vogliamo gli sgravi"
Redazione
15 anni fa
Ecco le principali preoccupazioni del mondo dell'economia sulle quali la politica dovrebbe chinarsi nella prossima legislatura

A un mese dalle elezioni cantonali le principali associazioni economiche si sono riunite per presentare una lista di 10 temi, 10 priorità che la Politica durante la nuova legislatura dovrebbe affrontare. Una sorta di decalogo, lo ha definito direttore della camera di commercio Luca Albertoni. Si va dalla formazione, alla politica estera, dall’energia alla politica economica. Per l’associazione bancaria ticinese, bisogna offrire condizioni fiscali migliori per attrarre in Ticino aziende e persone fisiche con redditi alti. La finanza deve rimanere competitiva, ma va inserita in un contesto di risanamento delle finanze cantonali, ha commentato Franco Citterio. Ecco perché sull’iniziativa fiscale della Lega, si ci attende l’elaborazione di un controprogetto da parte del Governo che consideri una la revisione dei compiti e delle spese dello Stato. Altro grande capitolo affrontato stamani, la formazione, poco attenta alle esigenze del settore. Diverse le proposte presentate da Stefano Modenini: da una maggiore collaborazione tra industrie e scuola media, a un potenziamento dell’orientamento scolastico professionale. Proposte anche a livello universitario, per una ricerca meglio focalizzata e meno dispersiva. Stesso discorso per quanto riguarda la formazione continua. Per quanto riguarda la politica energetica, il presidente dell'AITI Daniele Lotti ha ribadito l’adesione del mondo dell’economia al controprogetto sulla centrale di Lunen. “Il carbone è l’unica via possibile”, ha detto Lotti. Il presidente della SICC Cleto Muttoni ha poi concluso su un’altra priorità: "il Gottardo non deve chiudere".

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