
Si è tornato a parlare di aggregazione, ieri sera durante la seduta di Consiglio comunale di Chiasso convocata per l'approvazione del Preventivo 2016.
Un preventivo che è stato presentato al Legislativo con un disavanzo ricalcolato, da 270mila a 370mila franchi, a causa della maggiore partecipazione richiesta dal Cantone per il finanziamento delle scuole dell'infanzia e elementari.
Dopo vari elogi al Municipio per il suo impegno nel contenimento della spesa, il documento è infine stato accolto all'unanimità dai 42 presenti.
Ma ieri sera, come detto, il tema più sentito è tornato ad essere quello dell'aggregazione. Da più parti è stato chiesto di rilanciare il progetto e di inserirlo tra le priorità della prossima legislatura.
"Sarà il tema più importante per assumere concretamente il ruolo di polo del Basso Mendrisiotto" ha affermato il capogruppo della Lega Gianandrea Mazzoleni, secondo quanto riporta il CdT. "Il campanilismo non è il futuro ma è un passato che non ha più ragione di esistere."
Anche il capogruppo PPD Davide Lurati ha ribadito l'importanza di chinarsi sul tema, dichiarando che "serve un disegno vero e concreto per l'aggregazione nel Basso Mendrisiotto."
C'è quindi già un tema importante in agenda per il Municipio che, orfano del sindaco Moreno Colombo, si troverà ad affrontare il prossimo quadriennio a Chiasso.
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