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Ticino
Vitta: "Se sapremo attrarre turisti, limiteremo i danni"
Vitta: "Se sapremo attrarre turisti, limiteremo i danni"
Vitta: "Se sapremo attrarre turisti, limiteremo i danni"
Redazione
6 anni fa
Il direttore del DFE commenta i dati della disoccupazione e del turismo: "La ristorazione dovrà riorganizzarsi"

Il coronavirus lascia tracce evidenti sul mercato del lavoro: ad aprile il tasso di disoccupazione in Svizzera è balzato al 3,3% (a marzo era del 2,9%). Duro colpo anche in Ticino, dove il tasso è salito al 4%, pari a 0,4 punti in più rispetto a marzo e 1,3 su base annua. Per il direttore delle finanze e dell'economia Christian Vitta questi dati non sorprendono. "Sapevamo che avremmo registrato un trend di aumento della disoccupazione" commenta ai microfoni di Radio3i. "Il trend è abbastanza in linea con quanto registrato a livello svizzero. Oggi ci situiamo attorno al 4%, un dato che avevamo registrato a gennaio 2017. Sarà importante seguire nei prossimi mesi l'evoluzione, soprattutto come avverrà la ripresa nei vari settori economici, che a mio giudizio sarà differenziata settore per settore". 

Tra i rami ad essere maggiormente toccati il turismo. Secondo i dati resi noti oggi dall'Ufficio federale di statistica nel mese di marzo i pernottamenti in Svizzera sono scesi di ben il 62,3% rispetto a marzo 2019, a quota 1,3 milioni. Per gli albergatori anche il primo trimestre è da dimenticare e in quest'ambito il Ticino è la regione che ha più sofferto, con un calo del 61% in marzo (a 49'200 pernottamenti). "Il dato presentato oggi sulla disoccupazione è sicuramente tributario di quanto avvenuto nell'ambito del turismo" commenta Vitta "Bisognerà vedere come riusciremo a gestire la stagione estiva. Se riusciamo a limitare i danni, potremo farlo nell'arco dell'intero anno. Un segnale di ottimismo che vediamo a livello svizzero è l'appello generale e corale a passare le vacanze in Svizzera. Se il Ticino saprà attrarre i turisti indigeni, potremo sicuramente limitare i danni".

Per il consigliere di Stato i prossimi mesi saranno quindi impegnativi: "Dopo la fase acuta, passeremo a una fase di assestamento. Ci saranno settori che soffriranno. Tutto questo sarà accompagnato da un'evoluzione nell'ambito della disoccupazione. Sarà importante cavalcare l'onda in quei settori che danno segnali di ripresa e lavorare per ricollocare quelle persone che passeranno al beneficio della disoccupazione. In questo senso la sezione del lavoro è molto attenta e sta monitorando la situazione". 

Per chi dovesse perdere il posto di lavoro, ricorda Vitta, esistono strumenti di sostegno che sono stati potenziati negli ultimi anni e percorsi per ricollocare il personale. "Per quanto riguarda la ristorazione, bisogna essere onesti: il settore già prima della crisi legata al Covid-19 aveva problemi al suo interno di tipo strutturale e ora soffrirà di questa crisi. Abbiamo in atto delle campagne di promozione e di sostegno del turismo, che toccheranno anche la ristorazione. Ma sicuramente avverrà una riorganizzazione di questo settore". 

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