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Ticino
Vitta: "Questa mattina 20'000 passaggi ai valichi"
Vitta: "Questa mattina 20'000 passaggi ai valichi"
Vitta: "Questa mattina 20'000 passaggi ai valichi"
Redazione
6 anni fa
Alla conferenza presenti Christian Vitta, Claudio Franscella, Giorgio Merlani e Marina Carobbio. In diretta su Teleticino e Radio3i

Il Consiglio di Stato e lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC) organizzano un breve incontro informativo, in diretta streaming, per aggiornare la popolazione e i rappresentanti dei media sull’evoluzione della situazione legata al Coronavirus. Sono presenti, Christian Vitta, Presidente del Consiglio di Stato, Marina Carobbio, Presidente della Deputazione ticinese alle Camere federali, Claudio Franscella, Presidente del Gran Consiglio e Giorgio Merlani, Medico cantonale.

17:10 - Fine conferenza stampa. Alle 18:00 ritorna il TG Speciale in diretta su Teleticino e Radio3i

17:08 - Domanda: "Quante grandi aziende hanno chiesto l'autorizzazione di far lavorare oltre il 50% del personale? Di che tipo di azienda si tratta?"Vitta: "Circa 20 le aziende che hanno chiesto di poter andare oltre il 50% degli impiegati, parliamo di 350 persone circa su circa 1500 persone impiegate complessivamente da queste aziende. Per l'edilizia si parla invece di 3/4 autorizzazioni, per circa un centinaio di persona. Questa mattina 20'000 passaggi ai valichi, circa il 30% dei passaggi normali"

17:05 - Domanda: "Si nota un progressivo caso dei pazienti intubati. È possibile avere una statistica più specifica su questi pazienti?"Merlani: "In tutta onestà non sono cifre che sono in grado di comunicare sul momento, anche se sono statistiche a nostra disposizione. Posso fare magari qualche ragguaglio a fine conferenza" Pizolli: "Questo dato potrà essere anche inviato in altra sede per via elettronica"

17:02 - Domanda: "Con la riapertura si parla di introddurre utilizzi obbligatori delle mascherine? Per quali categorie di lavoratori nel caso, e come sarebbero invece per gli spazi aperti o pubblici?"Merlani: "È fondamentale che chi svolge un'attività possano svolgerla in sicurezza, è evidente che dove non si possono garantire queste misure la mascherina può essere un modo di ridurre il rischio. A livello generale, sicuramente la mascherina ha una funzione protettiva di chi ci sta vicino, ma non protegge la persona stessa, soprattutto se non la si sa usare in maniera adeguata. La Confederazione sta lavorando su questo tema, perché in questa situazione le indicazioni vengono da lì. Mi attendo che arrivino disposizioni e venga comunicata la disponibilità delle mascherine, ma non credo si arrivi a un obbligo"Vitta: "Per le attività lavorative, dipende da attività in attività a seconda dei rischi. Dovremo abituarci ad avere prescrizioni variabili, a seconda degli allentamenti e da settore a settore".

17:00 - Domanda: "Le organizzazioni sindacali temo i contagi di ritorno a causa dei frontalieri che rientrano durante la fase due. Cosa rispondete loro?"Merlani: "Stiamo prendendo tutte le misure possibili affinché chi torna a lavorare possa farlo nella massima sicurezza possibile"

16:58 - Domanda: "In vista di una seconda ondata, ci sono già modelli su quanti posti letti sarebbero necessari? Sono previste misure per aumentare i posti letto?"Merlani: "Tutto il possibile è già stato fatto dal sistema ospedaliero, con una rapidità e anche una fantasia inimmaginabile. Quello che abbiamo fatto dall'inizio della crisi è stato curare altri aspetti, come la scelta di respiratori migliori per esempio, inoltre abbiamo migliorato i protocolli e abbiamo implementato un adeguamento del livello del numero di letti a seconda del bisogno: adesso molti sono dedicati ad altri tipi di pazienti, in caso di una seconda ondata si riuscirebbe cambiare velocemente la distribuzione"

16:57 - Domanda: "Il modello ginevrino potrebbe essere una soluzione per la questione degli affitti?"Vitta: "Circolano molte ipotesi in merito, ne stiamo discutendo e comunicheremo le decisioni in merito"

16:54 - Domanda: "Dove è più rischioso ammalarsi? Inoltre, ci sono discrepanze tra i casi pubblicati tra Ticino e Ufficio federale della sanità, come si spiega?"Merlani: "Il Cantone ha deciso dall'inizio della crisi di registrare tutti i casi di decesso in maniera attiva, cercando in ospedali, casi per anziani ecc. Per ogni caso di decesso viene attualmente verificato qual è la probabile causa. A livello federale è diverso, dipende dai formulari inviati, quindi se un medico scorda di inviare il formulario si ha un ritardo e una discrepanza. In particolare sappiamo di oltre 100 casi di decesso in casa per anziani che non sono ancora stati recensiti dalla confederazione. Per la prima domanda, al momento il sistema non è in grado di stabilire con esattezza dove le persone si siano infettate"

16:52 - Domanda: "Attualmente quanti tamponi effettuate in un giorno? Non varebbe la pena di testare anche chi ha avuto contatti sociali coi contagiati?"Merlani: "Ci sono da 25 a 50 casi positivi al giorno, il 20% dei test. Quindi vengono effettuati dai 100 ai 200 test al giorno. Potremmo arrivare fino a 400 test al giorno se necessario. Monitorare i contatti sociali al momento non è una risposta adeguata, in futuro però probabilmente faremo più test anche su chi presenta sintomi leggeri"

16:50 - Domanda: "Jacob ha parlato di un inizio di ripresa del turismo dal 2021, vale anche per il Ticino?"Vitta: "La ripresa del settore dipende molto da quanto perdurerà questa crisi acuta. In una prima fase dovremo quindi pensare al mercato svizzero e locale per far sì che questo tipo di clientela possa soggiornare da noi per ridurre i danni. Come Cantone stiamo lavorando a delle misure apposite per accompagnare questa fase di bilanciamento"

16:47 - Domanda: "Potete confermare quanto detto dal dottor Koch sul fatto che i bambini si ammalino più raramente?"Merlani: "Si sapeva che i bambini si ammalano più difficilmente e hanno decorsi più facili. Ci sono anche bambini positivi al tampone, ma quando succede è in una percentuale molto minore rispetto agli adulti sul totale dei casi verificati. Difficile però dire se dipende dal fatto che si ammalino meno o per il fatto che siano più spesso contagiati da altri virus che spingono a verificare i sintomi. Il dottor Koch si riferisce a dati di uno studio di Ginevra, che però non sono stati ancora pubblicati e quindi è difficile esprimersi in merito"

16:45 - Ripristinato il collegamento con Giorgio Merlani: "27 casi in più rispetto a ieri, 7 decessi in più""Dall'inizio della crisi nelle case per anziani si sono registrati 129 casi di decesso e 173 per altri motivi e 129 pazienti guariti da covid, 27 ospedalizzati e 175 ospiti positivi. Negli ospedali 182 ricoverati, 55 casi in terapia intensiva, 42 intubate. Pazienti dimessi: 621, 5 casi in più rispetto a ieri"

16:44 - Domanda: "Ho visto prima che dal palazzo uscivano rappresentanti del mondo economico e dei sindacati. Si può sapere di cosa avete discusso? Qual è l'orientamento del governo su mantenere o ridurre la finestra di crisi?"Vitta: "Sul regime che varrà da settimana prossima comunicheremo mercoledì sera"

16:37 - Domanda: "Si è discusso molto di misure a sostegno degli indipendenti. Molti economisti spingono però per misure sul lato del consumo, per il potere di spesa dei cittadini. Quali idee sono sul tavolo, anche a livello federale?"Vitta: "Il consumo funziona se si ha fiducia, quindi se la fiducia si tende a consumare meno. Ci vorrà un po' di tempo perché la gente ricominci a funzionare. L'economia svizzera è molto basata sulle esportazioni, e queste dipendono dalla situazione internazionale" Carobbio: "Ci sono posizioni politiche differenti. Si è già parlato della necessità di mantenere il potere d'acquisto e garantire i salari. La deputazione ticinese non ha ancora avuto modo di fare proposte su questi temi, ci incontreremo con il Consiglio federale ma questi temi saranno sicuramente discussi nella sezione straordinaria delle Camere federali che si terrà a inizio maggio. Ci sono settori per cui non si è ancora data risposta, come per esempio per la questione dei premi di cassa malati, ma che appunto saranno sicuramente oggetto delle discussioni nelle prossime settimane. Ci sono comunque molte proposte diverse, anche a livello cantonale"

16:35 - Domanda: "Ieri il direttore della Clinica Moncucco ha parlato di un iniziale assordante silenzio delle autorità sulle misure, come commentate?"Vitta: "C'è un costante dialogo con le autorità sanitarie e l'aspetto principale rispetto a questa crisi era superare la fase più acuta permettendo al sistema di reggere. Grazie anche alla professionalità del sistema sanitario e alle misure questo è riuscito a reggere. Dobbiamo comunque restare vigilanti, il lavoro non è finito"

16:34 - Problema tecnico con Skype, Merlani al momento non riesce a collegarsi, si passa alle domande dei giornalisti

16:30 - Franscella: "Al momento nessuna mancanza istituzionale, il parlamento rimane accanto al Governo in questa situazione difficile""Il Governo avrà tre mesi, dalla fine dello stato di necessità, per presentare i motivi di questa scelta. Si tratta quindi di musica per il futuro"

16:29 - Franscella: "Abbiamo deciso che tutti i rapporti presentati dal Gran Consiglio verranno inviati immediatamente al Consiglio di Stato per avere pronta risposta""Parte della seduta del 25 maggio verrà dedicata alla discussione della situazione sanitaria"

16:26 - Franscella: "Abbiamo deciso di rinviare la riapertura del Gran Consiglio dopo esserci consultati con l'ufficio del Medico cantonale, tenendo anche conto delle poche tematiche all'ordine del giorno in questo momento""Durante la seduta plenaria che si svolgerà a maggio potremo avere all'ordine del giorno tematiche importante come il finanziamento dei trasporti pubblici"

16:25 - Franscella: "Dobbiamo lasciare da parte le polemiche in questo momento difficile""Mai come ora il nostro Paese ha bisogno di unione e di coesione. Spero si possa continuare a lavorare così anche nel prossimo futuro"

16:24 - Franscella: "Vigilanza e contatto con l'esecutivo, nonostante l'annullamento della seduta del 6 aprile"

16:22 - Franscella: "La presidenza del Gran Consiglio si è incontrata 6 volte in questo periodo, mentre di solito si incontra una volta al mese"

16:21 - Franscella: "L'attività parlamentare non si è mai arrestata, pur con altri ritmi e altre modalità""Anche il lavoro delle commissioni è andata avanti, anche se ovviamente si è dovuto privilegiare alcuni temi rispetto ad altri, privilegiando i rapporti più importanti"

16:20 - Claudio Franscella: "Ottima collaborazione con il Governo e con tutto il Consiglio di Stato, contatti giornalieri tra di noi"

16:19 - Carobbio: "Il federalismo esce rafforzato da questa crisi"

16:18 - Carobbio: "Ci sono ancora questioni aperte, ossia la necessità dei costi infrastrutturali degli ospedali e delle ripercussioni della pandemia sui premi di cassa malati""Dalla crisi usciremo diversi ma, spero, più solidali. Bisognerà anche analizzare quanto fatto, o non fatto, per evitare errori in futuro"

16:17 - Carobbio: "Durante la sessione straordinaria delle camere federali si discuterà di come uscire da questa crisi evitando ricadute"

16:15 - Carobbio: "Eravamo anche pronti ad inoltrare atti parlamentari se non ci fosse stata risposta a talune domande, come quelle degli indipendenti""Fortunatamente a queste domande ha risposto il Consiglio Federale"

16:14 - Carobbio: "Questa situazione ha fatto superare gli steccati politici, e ottenere retroattivamente la validazione delle misure ticinesi""In seguito abbiamo portato avanti misure a favore delle professioni più colpiti dalla crisi"

16:13 - Carobbio: "Il 9 marzo io e Marco Chiesa abbiamo incontrato Berset. L'11 marzo tutta la delegazione ha incontrato il Consiglio federale""A questi meeting si sono susseguiti altri contatti per garantire che in Ticino fossero applicate le misure adeguate"

16:12 - Carobbio: "La situazione sanitaria nel Ticino necessita, o necessitava, di misure eccezionali""C'è stato un dialogo costante e importante tra autorità cantonali e federali, portato anche avanti dalla deputazione ticinese alle camere federali"

16:10 - Carobbio: "Il nostro Cantone è una delle regioni più colpite, per questo ha emanato misure straordinarie""La crisi sanitaria che stiamo vivendo è diversa da tutte quelle vissute dalle generazioni precedenti, è una crisi globale"

16:09 - Carobbio: "La nostra società ha riscoperto professioni di importanza sistemica: non funziona senza chi lavora nel settore delle pulizie, dell'alimentare e della cura" "Lavori spesso svolti da donne, che dovranno essere rivalutati dopo questa crisi"

16:08 - Marina Carobbio: "Ringrazio la popolazione ticinese, che ha affrontato con grande forza e coraggio questa difficile situazione"

16:06 - Vitta: "Dobbiamo mantenere le capacità di dialogo ai diversi livelli istituzionali""Anche i comuni avranno un ruolo importante, con collaborazione delle istituzioni ai vari livelli e dei cittadini"

16:05 - Vitta: "La crisi non si esaurisce con la fine della fase più acuta, ci saranno effetti a lungo termine. Allentamenti graduali e mirati""Importante affrontare il periodo dopo la fase acuta, per ritrovare stabilità nell'interesse di tutti"16:04 - Vitta: "Questa decisione è stata determinante, ce lo dicono gli ospedali, per far sì che il sistema sanitario reggesse nel periodo più difficile dell'epidemia"

16:02 - Vitta: "Grande collaborazione tra i vari livelli istituzionali, che vogliamo sottolineare oggi""Ringraziamo la delegazione ticinese alle camere federali, qui rappresentata da Marina Carobbio, che ci ha permesso di farci sentire a Berna e farci adottare misure più restrittive rispetto a quanto previsto da Berna"

16:01 - Vitta: "Spirito di squadra, unione, solidarietà e collaborazione, sono i valori più importanti per resistere a questo periodo""Il sostegno più importante è giunto dalla popolazione, per la vicinanza e il sostegno in questi difficili momenti"

16:00 - Comincia la conferenza stampa, in diretta su Teleticino e Radio3i 

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