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Ticino
Virus respiratori sotto l'albero, il Cantone invita le persone fragili a vaccinarsi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
L'alta circolazione di virus respiratori (Covid-19 in primis) ha portato l'Ufficio del medico cantonale a raccomandare il ritorno delle mascherine nelle strutture sanitarie.

Non invitati, al pranzo di Natale e al veglione di Capodanno potrebbero intrufolarsi anche i virus respiratori di stagione. In vista delle feste di fine anno, l'Ufficio del medico cantonale invita "la popolazione a prestare attenzione, specie nei contatti con le persone vulnerabili".

Vaccinazione Covid per le persone fragili

Il Cantone si rivolge in primo luogo proprio alle persone a rischio. "Il SARS-CoV-2 continua a essere il virus respiratorio più frequente in tutta la Svizzera. Per quanto concerne l’influenza, i casi sono ancora relativamente pochi ma in chiara crescita. Nonostante non vi siano indizi che le varianti di coronavirus attualmente in circolazione rappresentino, in generale, un rischio maggiore di decorsi gravi, esse restano un rischio per le persone più a vulnerabili. Inoltre, vi sono indizi secondo cui la nuova variante, molto contagiosa, si stia diffondendo anche in Canton Ticino". Per questo motivo, l'Ufficio del dottor Merlani invita tutte le persone a rischio che non l'avessero ancora fatto a vaccinarsi. "Per loro è possibile rivolgersi, oltre che al medico, anche in farmacia fino al 31 dicembre 2023".

Il ritorno delle mascherine

A causa dell'alta circolazione di virus respiratori, il Cantone è tornato a raccomandare alle strutture sanitarie l'utilizzo delle mascherine per pazienti e collaboratori.

Vaccinazione per l'influenza

"Anche la vaccinazione contro l’influenza va presa in considerazione poiché i casi sono in crescita e aumenteranno inevitabilmente nelle prossime settimane. Si prevede un rischio di aumento di pressione sulle strutture sanitarie in caso di sovrapposizione dell’ondata Covid con l’arrivo dell’ondata influenzale".

Merlani: "Siamo in cima a un'ondata"

"A livello di acque reflue la quantità di virus che abbiamo adesso non ha precedenti", ha detto ai microfoni di Ticinonews il medico cantonale Giorgio Merlani. "È importante che la gente sia cosciente che il virus c'è ancora e che le persone vulnerabili possono avere dei decorsi gravi. È quindi opportuno fare attenzione a loro, soprattutto sotto le feste".