
Solitudine, disturbi psichici, gestione del quotidiano, ma anche relazioni: sono solo alcuni esempi delle principali ragioni che giornalmente spingono le persone a chiedere aiuto al Telefono Amico. Proprio oggi questo servizio ha comunicato i dati relativi all’attività del 2022, un anno stabile in cui però le cifre registrate sono rimaste importanti.
Telefonate e chat
Diversamente dalle tematiche affrontate telefonicamente, quelle che si affrontano tramite la chat sono principalmente legale alle relazioni in generale, seguite dai disturbi psichici e dalla solitudine. Inoltre, in chat il suicidio e la violenza sono temi più marcati in questo contesto rispetto ai colloqui telefonici. In totale, i contatti in chat sono stati 205, di cui 171 sfociato in consulenze (34 minuti a consulenza). Per quanto riguarda le chiamate al 143, queste sono state complessivamente 17'696 (pari a circa 50 al giorno), di cui 12'505 si sono trasformate in effettivi colloqui di aiuto, con una media di 34 al giorno (circa 2'743 ore, pari a 7 ore al giorno).
Età e sesso
Come negli anni passati, Telefono Amico ha riscontrato che il telefono è il servizio più importante, specialmente per la fascia di età 41-65 anni. La chat è invece apprezzata specialmente dalla fascia di età più giovane, 19-40 anni. Per entrambi i casi, gli utenti di cui è stato possibile determinare il genere, si sono divisi al 60% donne e al 40% uomini.
Team
Attualmente il Gruppo volontari è composto da 49 persone di cui 7 ricoprono anche il ruolo di formatori volontari.

