
Sabato notte i carabinieri hanno fatto irruzione nel bar Caprice in piazzetta Milano a Campione e hanno arrestato il titolare, un 55enne residente a Lugano, per i reati di sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale. Una decina di clienti e le ragazze sono state sentite come persone informate sui fatti. E il locale è stato chiuso. Lo anticipa la Provincia di Como. Le indagini sul titolare del Caprice erano iniziate oltre cinque mesi fa quando ai carabinieri di Como si erano rivolte una diciottenne romena e sua madre: la giovane aveva raccontato ai militari di avere subito violenza sessuale dal titolare che le aveva promesso un posto regolare da cameriera nel suo locale. La proposta di lavoro si era invece trasformata in una nottata di terrore per la giovane, stuprata nell'abitazione dello stesso Abate e che il giorno seguente avrebbe preteso che lei iniziasse a lavorare nel Caprice. La ragazza, invece, si era rivolta alle forze dell'ordine e i carabinieri di Campione d'Italia, coordinati dalla pm De Salvo, avevano iniziato la loro indagine. E le immagini riprese da quattro telecamere piazzate di nascosto nel locale hanno eliminato qualsiasi dubbio: le giovani dell'est che venivano messe sotto contratto dal titolare come ballerine, in realtà svolgevano nei privé la professione più antica del mondo dietro compenso pattuito con il titolare.
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