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Ticino
Violenza giovanile: raid punitivi decisi online?
Redazione
17 anni fa
Dopo la spedizione punitiva di una decina di ragazzine ai danni di una compagna 13enne a Lugano, Lorenzo Quadri interroga il Governo

“Violenza giovanile: spedizioni punitive organizzate online?”. La domanda la pone il deputato leghista Lorenzo Quadri al Governo. Quadri si interroga sulla violenza giovanile, dopo il fatto - definito “increscioso” dallo stesso deputato - della ragazzina 13enne aggredita dalle coetanee a Lugano. La vicenda era stata resa nota durante un’assemblea della Conferenza cantonale dei genitori. La giovane era stata aggredita da una decina di compagne che si sarebbero date appuntamento per "l'azione punitiva" tramite internet. “Poiché internet - rileva Quadri - permette di prendere contatto con una moltitudine di persone a costo praticamente uguale a zero, c’è da temere che simili modalità d’azione (“spedizione punitiva” organizzata online) possano ripetersi e moltiplicarsi, e che già ora il “fattaccio” del Quartiere Maghetti non sia il solo di questo genere”. Per questo motivo, Quadri chiese al Consiglio di Stato se siano noti altri casi aggressione organizzati tramite internet e se c’è da aspettarsi che il fenomeno possa guadagnare ampiezza in futuro. Infine - termina il deputato - “il fenomeno potrà essere portato all’attenzione di chi all’interno dell’amministrazione cantonale o per suo conto si occupa di prevenzione della violenza giovanile?”. Foto CdT Nicola Demaldi

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