
In occasione delle Giornate internazionali contro la violenza sulle donne, la Commissione cantonale consultiva per le pari opportunità tra i sessi – in collaborazione con diverse associazioni e servizi del Cantone – promuove la campagna «Oltre il silenzio», per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica.
Il primo studio svizzero sul tema della violenza domestica, pubblicato nel 1997, ha rilevato come una donna su cinque abbia subito almeno una volta nel corso della vita atti di violenza fisica o sessuale da parte del partner. Gli studi successivi hanno dato un quadro ancora più allarmante del fenomeno, che rimane in gran parte sommerso. In Ticino, i dati raccolti dalla polizia cantonale a partire dal 2008 – sebbene parziali – confermano che il problema ha dimensioni importanti anche alle nostre latitudini, come riassume anche la pubblicazione "Le cifre della parità. Un quadro statistico delle pariopportunità fra i sessi in Ticino" (consultabile anche sul sito www.ti.ch/ustat).
La violenza domestica può manifestarsi in diverse forme (fisica, sessuale, economica e psichica): denominatore comune è il fatto che viene commessa nello spazio privato e che tra le persone interessate sussiste un legame affettivo e una dipendenza che può assumere varie connotazioni. Oltre ad avere conseguenze devastanti su chi ne è direttamente coinvolto, questo genere di abuso ha ripercussioni anche sulla società in termini di problemi di sicurezza, di sanità pubblica e di costi.
Chi è vittima di violenza domestica, nella maggior parte dei casi donne, tende a nascondere il problema, si vergogna ad ammetterlo, ha paura delle reazioni del partner, si sente in colpa per una definitiva rottura della relazione di coppia, è preoccupata per le ripercussioni sui figli, ma anche delle conseguenze sul piano economico. Purtroppo gli eventi di violenza non fanno che ripercuotersi sulla salute fisica e psicologica di tutti i membri della famiglia, minandone le relazioni e le opportunità di sviluppo.
La Commissione cantonale consultiva per le pari opportunità tra i sessi ha quindi avviato una campagna di sensibilizzazione su larga scala cercando di rivolgersi direttamente alle vittime per mandare un messaggio chiaro: è possibile interrompere e uscire dal circolo vizioso della violenza nell’ambito domestico.
Quest'anno la campagna «Oltre il silenzio» prevede la diffusione di un volantino che indica chiaramente alcuni numeri telefonici ai quali vittime e autori possono rivolgersi in caso di violenza domestica. Il volantino raffigura l'immagine di una casa spaccata simbolicamente dalla violenza; una spaccatura che spesso dall’esterno non è visibile, ma che provoca sofferenza e dolore per tutti coloro che vi abitano.
Allo scopo di raggiungere il più ampio pubblico possibile, la Commissione ha coinvolto le associazioni femminili e ha invitato anche le associazioni sindacali e professionali presenti sul territorio a esporre il volantino nei punti più frequentati del territorio ticinese (cancellerie comunali, negozi, farmacie, studi medici, saloni di parrucchieri, ecc.).
L’Ufficio della legislazione e delle pari opportunità pubblicherà prossimamente anche un opuscolo informativo sul tema della violenza nella coppia.
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