
Ai tavoli verdi dei giochi delle carte del Casinò di Lugano si vincerebbe troppo. Tanto che, stando a quanto scrive il Corriere del Ticino, in dicembre sarebbe scattata anche un'inchiesta della magistratura ticinese che potrebbe portare in breve tempo a sviluppi clamorosi. Il raggiro sarebbe legato ad un sistema molto semplice: quello delle carte segnate. Qualche tempo fa, aggiunge il Corriere, dal caveau della casa da gioco sarebbero sparite decine di mazzi di carte sigillati. E il sospetto è che questi mazzi siano stati contraffatti, consentendo quindi di puntare a colpo sicuro e incassare grosse cifre. Al momento non è ancora stato possibile contattare il presidente della casa da gioco luganese Erasmo Pelli per un commento sull'anticipazione del CdT.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

