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"Vincerà Caprara, gli altri sono di contorno"
"Vincerà Caprara, gli altri sono di contorno"
"Vincerà Caprara, gli altri sono di contorno"
Redazione
10 anni fa
Attilio Bignasca parla dei tre candidati alla presidenza del PLRT: "Cattaneo? Un marziano nella politica ticinese"

Un cambiamento radicale. Basta imprenditori, basta volti nuovi, basta outsider. Dopo quattro anni di Cattaneo, il partito ha deciso: i tre candidati alla presidenza del PLR saranno tre volti politicamente navigati, esperti conoscitori dell’agenda politica e con una solida esperienza legislativa ed esecutiva. Nulla di più lontano, quindi, dal profilo schivo e poco incline all’agone politico di Rocco Cattaneo. Ma perché, all’improvviso, un cambio di rotta del genere?

“Io ho sempre considerato Cattaneo come un imprenditore che si è trovato come un marziano nella politica ticinese" ha dichiarato il Coordinatore della Lega Attilio Bignasca ai microfoni di RadioFiumeTicino. "Il Plr si vanta di essere il partito degli imprenditori e dell’economia, ma se andiamo a valutare i loro candidati “outsider” spesso hanno un peso politico inesistente. Parliamoci chiaro, da quando ci sono io, realtà come Aiti, Camera di Commercio o altri feudi liberali non hanno mai vinto una votazione. Non si puo’ parlare di sconfitta, ma Cattaneo non è mai stato un vero politico, è sempre stato poco duttile”.

Bixio Caprara, Matteo Quadranti, Nicola Brivio. Questo il terzetto che ora dovrà affrontare lo scrutinio del congresso straordinario, previsto per il 5 di febbraio. Previsioni? “Il prescelto secondo me sarà Caprara” continua Bignasca su Rft, commentando sul merito di un possibile esito a suo favore. “Mi aspettavo una sua nomina, gli altri mi sembrano candidati di contorno. Sarà intelligente e preparato, ma resta sempre un funzionario. Prende i soldi dalla Confederazione. Hanno sempre detto che volevano un nome che provenisse dalla società civile...il vento che tira nel mondo occidentale l’abbiamo visto”.

Insomma, se la nomina del nuovo presidente poteva costituire una buona chance, per il Plr, di tallonare la Lega nella lotta per il secondo seggio in Consiglio di Stato, gli umori in via Monte Boglia paiono imperturbabili. “In difficoltà la Lega? Possono farlo solo con la politica, non con i nomi” conclude Bignasca, che aggiunge: “Chi fa la politica adesso non sono i presidenti, ma i consiglieri di Stato. Il problema principale del Ticino oggi è quello fiscale, se non ci rendiamo più attrattivi fra dieci anni torniamo alla pastorizia”.

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