
Dopo quattro anni, il prossimo autunno, verosimilmente nel mese di ottobre, si riaprirà il processo di Villa Violetta, che vede tra gli imputati anche l'ex granconsigliere e avvocato Yasar Ravi.
Al centro della vicenda, lo ricordiamo vi è la vendita, parzialmente in nero, della lussuosa villa di Castagnola che ha visto protagonisti due coniugi stranieri alle prese con un divorzio. Secondo la Procura, la moglie avrebbe allestito un contratto per la villa, e uno per il mobilio. Uno stratagemma che ha permesso di ridurre il guadagno dichiarato della vendita dell'immobile. Così all'ex-consorte sarebbe arrivata una parte di denaro inferiore al dovuto.
Nel corso del primo dibattimento, l'allora giudice Claudio Zali, aveva chiesto dei supplementi d'indagine, e così il titolare dell'inchiesta, il pp Arturo Garzoni riaprì l'istruttoria. Le indagini hanno portato così, nel dicembre del 2013, ad estendere l'accusa ad un quinto imputato.
Christian Fini
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