
Stessa casa, due rapine. Stesse vittime, diverso modus operandi. Stessi ladri? La prima volta lo scorso aprile, in quell'occasione fu un furto con scasso, questa volta i ladri si sono fatti molto più spregiudicati, agendo prima di tutto di giorno, anzi, presentandosi davanti alla casa designata per il furto, minacciando con un coltello la donna che aveva aperto la porta, la badante che si occupava di una centenaria. Due uomini incappucciati, due donne inermi. Questi gli eventi avvenuti oggi intorno alle 13.30 in un’abitazione di via Vigne a Villa Luganese. I due, probabilmente, hanno approfittato dell’assenza del figlio, l'ex sindaco del paese Athos Vannini, dell’anziana signora per mettere a segno il loro colpo. Entrati in casa, hanno legato le due donne e le hanno rinchiuse in una stanza, saccheggiando la casa e svuotando pure una cassaforte. Stando ad alcune testimonianze, ad attendere i due ci sarebbe stato un furgoncino a bordo del quale i due ladri si sarebbero dileguati. La polizia ha subito istituito posti di blocco in tutta la regione. Le ricerche sono ancora in corso, i due fuggitivi sarebbero altri tra i 180 e i 190 cm, di carnagione olivastra, vestiti di nero e con dei passamontagna. Si sono espressi in italiano con accento straniero. Eventuali testimoni che hanno notato movimenti sospetti in zona sono pregati di contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.
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