Cerca e trova immobili
Lugano
Villa Ganser e Casa Walty "salvati" dalla STAN
Immagine Ticinonews
Immagine Ticinonews
I due edifici storici del quartiere di Montarina sono stati salvati in seguito alla decisione del Tribunale cantonale amministrativo di accogliere il ricorso della società ticinese per l’arte e la natura (Stan). È quindi stata annullata la licenza edilizia rilasciata dal Municipio di Lugano.

Villa Ganser e Casa Walty a Montarina (Lugano) sono state salvate dalla Società ticinese per l’arte e la natura (Stan). Lo scorso 28 novembre il Tribunale cantonale amministrativo ha infatti accolto il ricorso della società, annullando la licenza edilizia rilasciata dal Municipio di Lugano per la demolizione di questi due immobili e la costruzione al loro posto di uno stabile di appartamenti e di una villa. Lo rende noto un comunicato della stessa Stan.

La sentenza

Dalla sentenza emerge che il Municipio di Lugano, l’Ufficio della natura e del paesaggio del Dipartimento del territorio, così come il Consiglio di Stato “non hanno verificato il progetto alla luce dei principi della Legge sullo sviluppo territoriale (Lst) – annuncia Stan – in materia di inserimento ordinato e armonioso nel paesaggio”. Nel comunicato si legge inoltre che questi “non hanno preso in considerazione i contenuti dell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS) per determinare le qualità del comparto di Montarina”.

Quartiere Montarina

La società ticinese evidenzia l’importanza dei due edifici in questione. Per quanto concerne Villa Ganser, edificata nel 1914, è un valido esempio d’architettura d’anteguerra. La Casa Guido Walty invece, risalente al 1959, “si inserisce a tutti gli effetti nel quartiere”. Montarina, secondo la Società per l’arte e la natura, ha una sua chiara identità storico-architettonica e urbanistica di grande valore culturale, “proprio per questi motivi la STAN ne ha chiesto nel 2017 una tutela accresciuta, con l’estensione del Perimetro di valorizzazione”. Viene inoltre aggiunto come, secondo la società ticinese, sarebbe opportuno effettuare una revisione della pianificazione in alcuni settori della città di Lugano, in particolare a Montarina, per cui “sarebbe più che opportuno evitare la sostituzione degli edifici storici ancora esistenti con complessi di appartamenti contemporanei di grande volumetria – si legge nel testo – che inevitabilmente comportano un profondo cambiamento dell'originale tessuto urbanistico del quartiere, modificando la tipologia edilizia dell'edificato provocando così l'erosione della sua identità”.

I tag di questo articolo