
La mega villa di Davesco oggi non otterrebbe la licenza edilizia. A riguardo la nuova legge federale sulla pianificazione territoriale è chiara. Fuori zona edificabile è vietato smantellare un edificio esistente per costruirne uno nuovo.
Ma andiamo con ordine e vediamo di ricostruire la vicenda. Sul villone di Davesco negli ultimi giorni si sono interrogati in molti; soprattutto per il fatto che l’edificio è costruito fuori zona edificabile. Una vicenda che ha suscitato stupore tra gli addetti ai lavori e non; tanto da spingere anche il consigliere comunale socialista Raoul Ghisletta a inoltrare all’esecutivo cittadino un’interrogazione per chiedere lumi.
Stando a nostre informazioni la domanda di costruzione è approdata nel 2011 dapprima in Municipio e poi al Dipartimento del territorio. La richiesta del proprietario prevedeva lo smantellamento del precedente stabile – un’altra villa - e la costruzione di un nuovo edificio abitativo.
La pratica ottenne luce verde dal Cantone visto che la vecchia legge federale sulla pianificazione territoriale prevedeva l’opzione per lo smantellamento e la costruzione ex novo di edifici fuori zona edificabile. Una decisione vincolante per il Municipio che ha poi rilasciato la licenza edilizia.
Ma nel corso del 2012 qualcosa è cambiato. La Confederazione ha modificato alcuni articoli di legge, tra cui quelli per la costruzione fuori zona edificabile, che prevedono il divieto di smantellamento e di costruzione ex novo.
Insomma detto in soldoni, è tutto in regola. Ma se la domanda fosse arrivata 12 mesi dopo, ora su quella collina di Davesco la villa non ci sarebbe.
Tutti i dettagli nel servizio TG di Teleticino allegato
Christian Fini
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