
Bisognerà attendere almeno un mese prima che la statale 337 in valle Vigezzo, toccata dalla frana nel giorno di Pasqua, verrà riaperta. Ieri mattina vi è stato un nuovo sopralluogo, con Anas, Arpa e i tecnici di Regione e comune e la situazione è peggio del previsto. Due grosse crepe si sono infatti aperte nella montagna, che ritardano i tempi di riapertura della strada.
"I tecnici stanno pianificando l'intervento per la messa in sicurezza del versante roccioso" ha spiegato il sindaco di Re Oreste Pastore al Corriere del Ticino al termine dell'incontro. "I lavori da fare sono molti e per rendere di nuovo agibile la strada stimiamo che ci vorrà almeno un mese". Anche per la ferrovia vi è il pericolo di ulteriori distacchi. Le corse internazionali tra Domodossola e Locarno, ricordiamo, sono sospese e sostituite con un servizio autobus.
Nel frattempo si stanno valutando alternative, come la vecchia variante di una strada di tre km e mezzo da Olgia a Ponte Ribellasca, che permetterebbe di transitare in sicurezza in attesa dei grossi lavori. L'investimento previsto è di 4 milioni di euro e potrebbe essere pronta entro 8-9 mesi.
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