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Ticino
"Vietate il burkini, le mutande e i costumi scandalosi"
"Vietate il burkini, le mutande e i costumi scandalosi"
"Vietate il burkini, le mutande e i costumi scandalosi"
Redazione
10 anni fa
Anche a Lugano la Lega chiede di preservare pudore e salute pubblica. "La popolazione è preoccupata"

Non solo a Locarno, ma anche a Lugano la Lega dei Ticinesi ha presentato oggi una mozione per chiedere di vietare il burkini.

In questo caso a firmarla sono i consiglieri comunali Nicholas Marioli e Alessia Romano, i quali chiedono di bandire dalle spiagge cittadini non solamente il controverso costume da bagno islamico, ma anche le mutande sotto il costume e le tenute inadeguate.

"Da qualche tempo nella popolazione si fa sempre più viva la preoccupazione sulla tenuta con cui alcune persone prendono il bagno" scrivono Marioli e Romano nella loro mozione. "Da un lato vi sono persone che si buttano in acqua in tenute inadeguate, che potrebbero turbare la sensibilità degli altri, da un altro lato c'è chi porta tute, le quali coprono quasi integralmente il corpo o portano ancora sotto il costume mutande, ecc."

"Se per le prime v'è una questione di pubblico pudore, per le seconde si pongono interrogativi sotto il profilo della salute pubblica" proseguono i due leghisti. "Infatti solo tenute perfettamente pulite potrebbero essere accettate, ma è anche impossibile verificare questo aspetto."

"Inoltre" aggiungono Marioli e Romano, "le tenute integrali sono portabandiera del fanatismo che non sono accettabili e sono incompatibili con la nostra cultura. Convincente il decreto del 15 agosto 2016 di Ange-Pierre Vivoni, sindaco socialista di Sisco in Corsica, che ha vietato questo abbigliamento nelle spiagge del Comune. Il politico di sinistra sottolinea che il fine di questo divieto è proprio quello di difendere la popolazione dalle minacce e dalle intense rivendicazioni totalitarie degli estremisti Misure analoghe sono già state prese in altri Comuni di Francia, fra cui la nota città Cannes."

"Alla stregua del divieto della dissimulazione del viso, è anche opportuno che vi sia una base legale formale democratica e giuridica" si legge ancora nella mozione indirizzata al Municipio di Lugano. " Ovviamente dovrà essere prevista una multa, maggiorata in caso di recidiva."

Marioli e Romano concludono invitando l'Esecutivo a evadere la mozione "con una certa sollecitudine."

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