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Ticino
"Viaggiavano a 150-180 km/h"
Redazione
15 anni fa
Lo affermano gli amici che seguivano la Renault Megane uscita di strada nel terribile incidente di Sementina

Una gara no. Non ci sono elementi per sostenere che la tragedia di domenica notte a Sementina sia stata provocata da una folle corsa tra due auto: la Megane guidata da Moises Agramonte e l’auto che la seguiva. A bordo di quest’ultima, c’erano due amici delle vittime.Ma di sicuro la causa è stata una folle velocità. Lo si era capito subito dalla dinamica dell’incidente, con l’auto che vola nel vuoto, striscia contro il muro della casa di via Locarno 47 e si schianta capovolta nel giardino sottostante. Un ammasso di lamiere. Morto sul colpo il conducente, di 35 anni, e pochi minuti dopo il passeggero, il ventenne Miguel Escalante. Gli unici testimoni sono i loro due amici.Agli inquirenti hanno raccontato che, secondo la loro stima, la Megane di Agramonte viaggiava in quel tratto di strada tra i 150 e i 180 chilometri all’ora. Il limite, su via Locarno, è di 50. Ma si tratta appunto di una stima, in quanto l’auto che seguiva la Megane non andava veloce. I due ragazzi dicono di aver visto la vettura di Agramonte accelerare, e di sicuro un’auto come quella, con le sospensioni molto elastiche, in un tratto di strada del genere rischia di decollare. Com’è puntualmente successo.Oggi si sono svolti i funerali delle due vittime. Nei prossimi giorni si avranno i risultati degli esami tossicologici dai quali si capirà se oltre alla velocità c’è stato il concorso di alcol o sostanze stupefacenti. La procedura è complessa e richiede tempo in quanto i prelievi sono stati effettuati sulle salme. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Moreno Capella.red.

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