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Viabilità nel Malcantone: "Quei lavori s'hanno da fare"
Viabilità nel Malcantone: "Quei lavori s'hanno da fare"
Viabilità nel Malcantone: "Quei lavori s'hanno da fare"
Redazione
8 anni fa
Il DT ribadisce il sostegno alle opere di pronto intervento dopo il via libera della Gestione. Cossi: "Finalmente si fa qualcosa"

Sui banchi del Gran Consiglio approderà prossimamente il Messaggio - con cui si chiede al Parlamento di stanziare un credito di 8,57 milioni e di autorizzare a effettuare una spesa totale di 14,95 milioni - per le opere previste nel Piano di pronto intervento (PPI) nel Malcantone, che prevede una nuova fermata della ferrovia FLP, migliorie ad alcune rotonde, semaforizzazione di passaggi a livello strategici. Negli scorsi giorni la Commissione della gestione ha infatti sottoscritto il relativo rapporto e, salvo sorprese dell’ultimo minuto, il plenum del Gran consiglio darà luce verde agli interventi, che dureranno 3 anni.

Il piano di intervento, tuttavia, non ha fatto l’unanimità. A inizio ottobre, ricordiamo, il sindaco di Monteggio Piero Marchesi aveva lanciato un appello al Dipartimento del territorio e alla commissione della Gestione: a causa di queste opere – aveva affermato – il Malcantone si trova sull’orlo del collasso. A preoccupare il sindaco erano stati i disagi (leggasi code chilometriche) verificatesi a causa dei lavori serali di asfaltatura tra Caslano e Ponte Tresa. Cosa succederebbe allora nei tre anni di lavori necessari per la realizzazione del Piano di pronto intervento?

Alcune rassicurazioni erano arrivate dal relatore del rapporto Nicola Pini sotto forma di correttivi per quanto riguarda la gestione dei cantieri e recentemente anche il Dipartimento del territorio (DT) si è chinato sulla questione e ha inviato una lettera ai Comuni del Malcantone e al presidente del Comitato della Conferenza dei sindaci del Malcantone Giovanni Cossi.

Nella missiva firmata dal direttore Claudio Zali il DT ribadisce il suo sostegno agli obiettivi e alle opere previste dal piano. Il Dipartimento si è detto conscio della situazione del traffico e conferma i correttivi già annunciati da Pini ai microfoni di TeleTicino lo scorso mese. L’obiettivo, rimarca il DT, è quello di causare minori disagi possibili ai residenti e agli automobilisti.

"Finalmente si fa qualcosa nel Malcantone - ha affermato un soddisfatto Giovanni Cossi a Ticinonews - Salvo grosse sorprese il Gran Consiglio dovrebbe dare via libera a questi lavori di cui avevamo davvero bisogno".

nic

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