
Non sembra destinata a placarsi la polemica sul Messaggio governativo da 15 milioni di franchi per le opere di Pronto intervento nel Malcantone. Negli scorsi giorni, ricordiamo, la Commissione della gestione aveva sottoscritto il relativo rapporto di Nicola Pini e il Dipartimento del territorio (DT) aveva inviato una lettera ai Comuni del Malcantone e al presidente del Comitato della Conferenza dei sindaci del Malcantone (e sindaco di Vernate) Giovanni Cossi. Dal canto suo il sindaco di Monteggio Piero Marchesi aveva affermato che “il Malcantone ha bisogno di ben altro e non di semplici soluzioni-cerotto”, ponendo l’accento sulle “12 prese di posizione sotto forma di altrettante Risoluzioni municipali” in cui gli Esecutivi ribadiscono al loro contrarietà al progetto (vedi articoli suggeriti).
Le dichiarazioni di Marchesi non sono però andate giù allo stesso Cossi, che ha voluto replicare a quanto affermato dal sindaco di Monteggio e dal deputato UDC Tiziano Galeazzi, che aveva annunciato la contrarietà al progetti della maggioranza del gruppo UDC in Gran Consiglio. “Molti colleghi sindaci mi hanno chiesto di smentire il Sindaco di Monteggio che vuol far credere ai deputati del Gran Consiglio che 12 Municipi del Malcantone sono tutt'ora contrari al PPI (Piano di pronto intervento) proposto dal Dipartimento di Claudio Zali”.
“I 12 Municipi erano contrari ma Marchesi dimentica di dire che dopo le spiegazioni e le garanzie fornite da Pini, che trovano riscontro nel messaggio sottoposto al Gran Consiglio, alla precisa domanda se vi fossero ancora delle resistenze il sindaco di Monteggio rimase da solo", scrive Cossi in una presa di posizione inviata in redazione. "Inoltre gli fu fatto notare che erano state commissionate due perizie da ingegneri del traffico che confermavano entrambe la validità del progetto, al che Marchesi affermò che per lui le perizie non valgono niente".
Cossi non risparmia infine una ‘stoccata elettorale’ al sindaco e presidente dell’UDC ticinese: “Marchesi vorrebbe allearsi alla Lega? Quando smetterà di tirar per la giacca Claudio Zali continuando a essergli contro forse se ne potrà discutere. Inutile scomodare il signor Cristoph Blocher…”
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