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Viabilità nel Malcantone: luce verde ai lavori
Viabilità nel Malcantone: luce verde ai lavori
Viabilità nel Malcantone: luce verde ai lavori
Redazione
8 anni fa
Il Gran Consiglio ha approvato il credito da 15 milioni per le opere previste nel Piano di pronto intervento

Come previsto, il Gran Consiglio ha dato luce verde al credito da 8,57 milioni e alla spesa di 14,95 milioni per le opere previste nel Piano di pronto intervento (PPI) nel Malcantone, che prevede una nuova fermata della ferrovia FLP, migliorie ad alcune rotonde, semaforizzazione di passaggi a livello strategici.

Le opere, ricordiamo, avevano fatto parecchio discutere negli scorsi giorni (vedi articoli suggeriti) e anche in aula non sono mancati dei botta e risposta tra il relatore della Commissione della Gestione Nicola Pini (PLR) e il democentrista Tiziano Galeazzi, che ha espresso i dubbi della maggioranza del suo gruppo nei confronti "di questi lavori palliativi".

Il relatore Nicola Pini ha posto l’accento sui correttivi e ha ammesso che spesso e volentieri molte delle misure proposte sul tema della viabilità non trovano l’unanimità. Tuttavia, ha ammonito, “dobbiamo trovare il coraggio di fare qualcosa”, anche alla luce delle perizie che hanno confermato la validità del progetto.

Galeazzi ha replicato sottolineando "alcuni aspetti critici che diversi Municipi (e sottolineo Municipi) hanno evidenziato tramite risoluzioni municipali, chiedendone di fatto la bocciatura del credito che ci apprestiamo a votare. La maggioranza di chi amministra i vari Comuni vi chiede e ci chiede di trovare altre soluzioni ben più incisive e non misure che non forniranno una risposta concreta. Anzi, vi è la paura che nella fase di cantiere i problemi viari aumenteranno a dismisura". 

"Sempre nel rapporto si citano a parer nostro un po’ troppi auspici, consigli e scongiuri. Questo sta a significare semplicemente che tutti sono coscienti che in quel fazzoletto di terra ticinese chiamato Malcantone, la situazione è esplosiva e le misure proposte sono semplicemente l’aspirina per il mal di denti, ma la vera soluzione è l’estrazione del dente malato e la sua sostituzione", ha concluso Galeazzi, secondo cui "due semafori e due rotonde" non bastano a risolvere il problema. "Serve una soluzione più incisiva".

Prima della votazione ha preso la parola anche il direttore del Dipartimento del territorio (DT) Claudio Zali: “Abitando nel Malcantone il traffico me lo becco, quindi penso di poter intervenire. Il traffico è aumentato anche nei comuni dell’Alto Malcantone – ha ammesso – Ma mi sento di respingere con fermezza qualsiasi accusa di immobilismo”.

“Tutte le forze politiche sono concordi nell’intervenire tranne una. Bocciare questo credito non fa un gran servizio agli allievi del Malcantone vista la futura realizzazione di una fermata FLP”, ha concluso Zali.

In votazione i deputati hanno approvato il rapporto di Pini con 68 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti.

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