
Per il sindaco di Caslano la presa di posizione dei 12 Municipi malcantonesi è stata una sorpresa. Di certo non gradita. I 12 esecutivi, lo ricordiamo, la scorsa settimana hanno rivolto un appello alla commissione della Gestione chiedendo di respingere la richiesta di oltre 20 milioni per realizzare opere viarie a Magliaso e a Caslano. Ad azione corrisponde reazione, così questa mattina dal comune del sindaco Emilio Taiana (nella foto) è partita una lettera destinata ai suoi omologhi dai toni poco concilianti.
"Hanno orchestrato tutto senza coinvolgere i due comuni direttamente interessati, e vedere che dei comuni vicini, con i quali si cerca di avere una buona collaborazione, di unire le forze ecc., si coalizzano per chiedere di bloccare un credito che prevede degli interventi che per Caslano sono importanti, provoca un po' di amarezza, non posso nasconderlo" ha dichiarato Taiana ai microfoni di Teleticino.
Nella missiva si legge tutta la sorpresa del Municipio di Caslano: un po’ per la modalità e le tempistiche con cui i 12 comuni malcantonesi hanno palesato il loro disappunto, un po’ perché gli interventi previsti nel messaggio del Consiglio di Stato erano già noti a tutti da tempo. Inoltre – aggiunge – il sindaco dalla loro realizzazione dipendono investimenti comunali per oltre 6 milioni.
"Si tratta, a nostro avviso, del più volte collaudato atteggiamento tipicamente "Cantonticinese". Se non beneficio io di determinati interventi, allora che non ne benefici nessuno. E siamo anche capaci di sorprenderci se poi non succede mai nulla..." si legge nella missiva firmata da Taiana, che considera la richiesta dei 12 comuni di non eseguire gli interventi "prepotente" ed "egoistica".
Sarà comunque la Gestione la prima a dare indicazioni sul futuro di queste opere viarie, che prevedono tra le altre cose l’installazione di semafori all’incrocio con via Stazione. I commissari proprio oggi si sono chinati per la prima volta sulla richiesta di credito. "Le motivazioni espresse dai comuni nelle lettere sono chiare" ha dichiarato il relatore Nicola Pini ai microfoni di TeleTicino. "Inizieremo col sentire il DT e soprattutto la commissione dei trasporti intercomunale, poi valuteremo se procedere all'audizione dei comuni".
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