
È un Tiziano Galeazzi piuttosto amareggiato a commentare la notizia, riportata oggi dal Corriere del Ticino, della bocciatura della mozione con la quale 4 consiglieri comunali di Lugano chiedevano la chiusura notturna di Via Pelli.
“La nostra proposta del 2014 di pedonalizzare anche parzialmente Via Pelli a Lugano non ha trovato consensi”, scrive Galeazzi su Facebook. “Peccato perché poteva essere l'occasione per rilanciare quella piazza e renderla attrattiva. Questo anche per diversificare dalla concentrazioni di eventi tutti in Piazza Riforma o sul lungolago”.
“Vorrà dire che si continuerà a rischiare d'essere investiti dalle auto mentre bevi una birra fuori dai bar di Via Pelli”, conclude.
Galeazzi, insieme ai colleghi Raide Bassi, Melitta Jalkanen e Flavio Pesciallo, aveva proposto all’esecutivo luganese di trasformare la piazza di via Pelli in una zona più adatta alla vita notturna, chiudendola al traffico fra la cappelletta e Via Ginevra nelle ore notturne. Proposta, appunto, rigettata.
Il niet del Municipio segue quello già espresso della Commissione della pianificazione: nella zona vi sono autorimesse e appartamenti, senza contare che, con il progetto del tram in ballo (in base al quale Via Pestalozzi diventerebbe esclusivamente pedonale), sarebbe necessario deviare il traffico proveniente da Via Cantonale proprio su via Pelli e Via Ginevra.
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