
La riqualifica di via Odescalchi, per ora, non s’ha da fare. La costituzione del gruppo di lavoro fra Comune e Cantone atteso a giorni slitterà, almeno, di qualche mese. Stando a quanto anticipato da Teleticino, infatti, i due stabili fra il civico 11 e 18 (teatro dell’omicidio di un 35enne portoghese) sono stati venduti, e il primo maggio passeranno dall’attuale proprietario a una ditta di costruzioni di Lugano. “Le voci sono arrivate anche a noi, non so perché abbia venduto” ha spiegato la Capo Dicastero Sicurezza Sonia Regazzoni “tenteremo di includere il nuovo proprietario nelle trattative per il gruppo di lavoro”.
A preoccupare il Municipio, però, anche i subbugli all’interno della Divisione dell’azione sociale del DSS, dopo la bufera sulla Argo1: a coordinare la costituzione del gruppo di lavoro di via Odescalchi, finora, è infatti stato lo stesso Renato Scheurer, Capo-Ufficio del Sostegno Sociale, parzialmente esautorato ieri dalle sue competenze, nell’ambito della bufera sulla ditta di sicurezza. Situazione che oggi ha spinto il Municipio a impugnare carta e penna. “Questa mattina ho scritto una mail alla Divisione dell’Azione Sociale” continua Regazzoni “abbiamo chiesto chiarimenti sui prossimi passi”.
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Romano Bianchi
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