
A guardarla da distante, via Odescalchi sembra sempre la stessa: i due grossi edifici teatro di fatti di cronaca nera continuano a troneggiare in un apparente stato di apatica decadenza. Ma avvicinandosi ci si rende conto della trasformazione.
La nuova proprietà ha deciso di dare una svolta positiva ai due immobili, ben oltre la semplice mano di vernice. Gli interventi riguardano i posteggi interrati – finora una zona critica -, i posteggi esterni e gli appartamenti. Lungo gli immobili dal numero 12 al 18 sono state installate telecamere di videosorveglianza. Stessa sorte anche per il civico 11.
La metamorfosi in corso è stata salutata con soddisfazione dal Municipio di Chiasso: “Siamo molto contenti di quello che la nuova proprietà sta facendo” – ha dichiarato Sonia Regazzoni a Teleticino, aggiungendo che il nuovo proprietario ha chiesto di non partecipare per il momento al gruppo di lavoro composto da Comune, Cantone e Polizia per concentrarsi sui lavori di rinnovo degli stabili.
Eppure, secondo alcuni abitanti, non basteranno questi interventi a risollevare le sorti della via, almeno fino a quando ci saranno i “soliti noti”. “La polizia ha un margine di manovra ridotto, dobbiamo avere maggiori strumenti” ha spiegato Regazzoni.
Intanto, alcuni di questi “casi problematici” hanno ricevuto disdetta del contratto di affitto e in questi giorni dovrebbero fare le valigie: "Non si tratta di scaricare il barile e spostare altrove il problema, ma vogliamo evitare che i casi difficili si concentrino in un unico luogo. Il Municipio tiene a via Odescalchi, per questo abbiamo organizzato una festa di quartiere il prossimo 29 ottobre” – ha concluso Regazzoni.
Le interviste e le voci degli abitanti nel servizio di Teleticino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

