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Ticino
Via libera all'osservatorio sui frontalieri
Via libera all'osservatorio sui frontalieri
Via libera all'osservatorio sui frontalieri
Redazione
8 anni fa
Il Consiglio Provinciale di Como ha approvato il primo atto per la costituzione di un osservatorio permanente sul fenomeno del frontalierato

Un osservatorio sui frontalieri, per difendere i lavoratori dal dumping salariale, dalle difficoltà nella viabilità e dai problemi di integrazione in Ticino. Questo il progetto approvato dal Consiglio Provinciale di Como e che avrà piena efficacia non appena ci sarà l'approvazione da parte del Consiglio Provinciale di Varese. L'osservatorio permanente sul fenomeno del frontalierato nelle province di Como e Varese vuole coinvolgere anche la Camera di commercio, le organizzazioni sindacali sotto l'organismo del CSIR Ticino Lombardia e Piemonte, nonché gli Enti locali. 

Come riporta rassegna.it, sarà previsto anche un diritto di tribuna per le Istituzioni di Regione Lombardia e Canton Ticino, nonché garantita la partecipazione a quegli Enti pubblici o privati che operano a vario titolo nel sistema del lavoro transfrontaliero, su richiesta qualificata degli aderenti.

Giuseppe Augurusa, presidente di CISR, l'organismo transfrontaliero costituito tra le organizzazioni sindacali italiane di Cgil, Cisl e Uil e quelle svizzere di Unia e Ocst: "La delibera del Consiglio Provinciale di Como a cui abbiamo lavorato come CSIR, è un atto di responsabilità nei confronti di quelle migliaia di lavoratrici e lavoratori che quotidianamente attraversano il confine nazionale per lavorare in Ticino, certamente attratti da condizioni economiche di vantaggio e tuttavia alle prese con problemi di integrazione con le popolazioni autoctone, viabilità e mobilità non sempre adeguate, tentazioni di dumping salariale da parte di imprenditori spregiudicati, libera circolazione delle persone con provvedimenti "etnici" di dubbia efficacia. L'osservatorio può quindi divenire un luogo di autentico confronto sulle tante questioni aperte tra soggetti direttamente coinvolti nel complesso fenomeno" .

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