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Via libera alla ciclopedonale tra Melide e Paradiso
Via libera alla ciclopedonale tra Melide e Paradiso
Via libera alla ciclopedonale tra Melide e Paradiso
Redazione
7 anni fa
Secondo la perizia geologica il progetto è fattibile. Scongiurato il pericolo di caduta massi. Gianinazzi: "Non ci sono più ostacoli killer"

Il progetto per la realizzazione di una passerella ciclopedonale tra Paradiso e Melide, promosso da una delegazioni di 6 comuni, ha incassato, dopo lo studio di fattbilità, anche l'approvazione della perizia geologica richiesta dal Cantone. Il progetto, atteso da anni, ora procede a passo spedito.

"Finalmente si può dire che è fattibile" sottolinea il sindaco di Melide e presidente della Delegazione d’autorità ciclopedonale Angelo Gianinazzi ai microfoni di TeleTicino. "Negli utlimi tre anni una delegazione dei comuni, in collaborazione con il DT, ha fatto una serie di approfondimenti che permettono ora di affermare che non ci sono più 'ostacoli killer', per cui la ciclopedonale non si potrà fare". 

Il Cantone infatti ha sposato il progetto a patto che fosse realizzata la perizia geologica. "Il Monte San Salvatore è noto per essere una montagna pericolosa, per cui dovevamo essere sicuri che si rientra nei parametri statistici necessari a ritenere questa opera sicura" spiega il direttore del DT Claudio Zali. "Non possiamo aprire una ciclopista se risulta pericolosa per gli utenti".

Secondo la perizia infatti, basteranno pochi accorgimenti per abbassare il rischio entro le ordinanze federali. Via libera dunque al progetto di massima. "Data la fattibilità, ora stiamo compiendo i passi pianificatori necessari" spiega ancora Zali. "Abbiamo stipulato una convenzione con la commissione trasporti per la chiave di finanziamento, quindi procediamo".

Il percorso della pista ciclopedonale, di circa 4 km, partirà da Paradiso e transiterà sotto Capo Can Martino in una galleria dismessa realizzata ad inizio ’900 da una società ferroviaria inglese poi fallita. Un passaggio determinante perché permetterà di evitare il dislivello. Vista la conformazione del territorio e la presenza della ferrovia è prevista la posa di passerelle. Il percorso sarà in parte sopraelevato.

Il costo dell’opera dovrebbe aggirarsi sui 20 milioni, l’orizzonte di realizzazione è il 2025.

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino

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