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Via Comacini a Chiasso, "un omicidio ambientale"
Via Comacini a Chiasso, "un omicidio ambientale"
Via Comacini a Chiasso, "un omicidio ambientale"
Redazione
11 anni fa
Alcuni esponenti del PPD cittadino in protesta per il taglio di tutte le piante del parco

Non è passato inosservato il taglio degli alberi presenti all'interno del parco di Via Comacini a Chiasso. Un'area verde che, per decisione del Municipio e del Consiglio comunale, è stata ceduta a privati per edificare un complesso residenziale per "over 55", il cui cantiere è stato avviato di recente.

Per manifestare il proprio dissenso verso quello che è stato definito "un omicidio ambientale", un gruppo di popolari democratici, capitanati dai candidati al Municipio Patrizia Wasser e Amedeo Mapelli e dal candidato al Consiglio comunale Fabio Gabaglio, si è recato stamane sul posto con uno striscione, recante la scritta: "Uno su mille resterà?".

Ciò che ha destato loro maggiore stupore e preoccupazione è stata la decisione di abbattere tutte le piante senza aver preso in considerazione delle alternative. "Il centro di Chiasso ha bisogno di preservare le poche zone verdi", hanno detto i manifestanti. "La qualità di vita di una cittadina passa anche attraverso la difesa della speculazione edilizia a scapito di luoghi di aggregazione che servono a ad una buona fetta della popolazione".

Il gruppo PPD della Città di confine si appella quindi al senso di responsabilità dei nuovi proprietari del fondo "affinché in Via Comacini possa tornare ad esserci un po' di verde".

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