
Saranno 80 su 500 le piante – tra platani, tigli e betulle – che verranno abbattute in via Ciani, lungo il Cassarate, per far spazio ai futuri collegamenti viari tra il lago e lo stadio di Cornaredo. Lo ha comunicato questa mattina in Municipio Paolo Beltraminelli. E il sindaco Giorgio Giudici non ha più tirato in ballo i “cavalli di Frisia”, vale a dire gli antichi ostacoli bellici che aveva metaforicamente evocato quest’estate, minacciando di piazzarli in via Ciani se si fosse proceduto a un irragionevole disboscamento. Beltraminelli aveva promesso di precisare entro un paio di mesi quanti alberi sarebbero caduti sotto la motosega. E oggi ha mantenuto la promessa. Nemmeno Giuliano Bignasca ha fatto fuoco e fiamme, come fece allora, appiccicando sui tronchi degli alberi di via Ciani volantini con la faccia di Beltraminelli e la scritta “Questa pianta ha i giorni contati, lo ha deciso lui”. Il capodicastero del territorio ha illustrato lo sviluppo della progettazione in corso nell’ambito del Piano viario che dovrà garantire i flussi di traffico dopo l’apertura della galleria Vedeggio-Cassarate. emmebi
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