
Nonostante il brutto tempo, circa 400 persone si sono riunite ieri per la festa socialista sul Monte Ceneri. Una festa che, seppur in modo ufficioso, ha permesso al partito di lanciare la campagna in vista delle elezioni cantonali della primavera prossima.
"Non solo dobbiamo rimanere al governo", ha dichiarato l'ospite d'onore, la Consigliera federale Simonetta Sommaruga, "ma dobbiamo fare in modo che, prima o poi, Manuele Bertoli, sia affiancato da un'altra compagna". Arrivata al termine della sua visita di tre giorni in Ticino, la ministra ha inoltre parlato della promozione delle abitazioni a pigione moderata, dell'iniziativa Ecopop e del voto del 9 febbraio. Tema, quest'ultimo, di cui ha discusso anche venerdì in un incontro con il Governo ticinese, durante il quale Sommaruga ha sottolineato l'importanza per Berna di lavorare fianco a fianco con il Ticino.
Toni da campagna elettorale li ha pronunciati anche il presidente del PS Saverio Lurati, che ha preannunciato uno smarcamento verso gli altri partiti, in particolare "dall'ammucchiata populista di tutti gli altri partiti" e da quella "politichetta cantonale che sta esprimendo il peggio di sé". Un partito, quello del PS, stufo di "contare poco" e di avere a che fare con quelli che "si lamentano dell'esplosione di padroncini e quant'altro, regolarmente chiamati da loro stessi". "Basta con queste ipocrisie" ha continuato Lurati. "La nostra campagna metterà l'accento su queste contraddizioni, così come tutte quelle che la politica cantonale sta evidenziando da anni".
All'incontro erano presenti anche il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, il presidente del Gran Consiglio Gianrico Corti e la capogruppo Pelin Kandemir Bordoli.
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