
L'incerto futuro dei dipendenti della società Navigazione Lago Maggiore (vedi SUGGERITI) è oggetto della preoccupazione anche di due deputati, che hanno inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato per avere delle rassicurazioni in merito.
Claudio Franscella (PPD) e Milena Garobbio (PS) sottolineano che, "tramite le risposte del Consiglio di Stato ad una precedente interrogazione (La navigazione sui laghi ticinesi: quale futuro?)", il Cantone sarebbe interessato a vedere continuare i servizi sul lago Verbano: "Non è tuttavia noto sotto quale forma e chi andrà a riprendere le attività oggi svolte dalla società NLM".
Preoccupati per il futuro occupazionale dei collaboratori di questa società, "ma anche per le conseguenze che il settore turistico del Locarnese potrebbe subire in caso della sospensione delle attività sul lago Verbano", al Consiglio di Stato vengono dunque formulate quattro domande:
- a) È stato realmente costituito un gruppo di lavoro per affrontare questa problematica e chi ne fa parte;
- b) Sono già previste, o sono state avviate, collaborazioni con altre aziende attive nell'ambito della navigazione sui laghi;
- c) Da quando e a quale condizioni verrebbero ripresi i servizi;
- d) Ritiene possano essere garantite l’attuale occupazione e le condizioni contrattuali dei collaboratori oggi impiegati presso la NLM;
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