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Ticino
Vespa asiatica vs moscerino del ciliegio, perché sono stati scelti Giura e Ticino
Redazione
3 anni fa
Per la prima volta in Svizzera un insetto esotico verrà impiegato per debellarne un altro. Si tratta della vespa asiatica, un'antagonista naturale del moscerino del ciliegio. La collaboratrice scientifica di Agroscope Dominque Mazzi ci spiega il progetto che riguarda da vicino il nostro Cantone.

I viticoltori ticinesi che in questi giorni si stanno preparando a raccogliere i frutti di un intero anno di lavoro lo conoscono bene e lo temono, tanto da ingegnarsi con metodi più o meno artigianali. Stiamo parlando del moscerino del ciliegio, che è stato introdotto involontariamente in Svizzera nel 2011. L’insetto, invasivo, depone le sue uova in frutti in via di maturazione, creando importanti danni economici. “È un insetto unico perché perfora la buccia dei frutti in via di maturazione, deponendo le sue uova all'interno di questi frutti”, ci spiega la collaboratrice scientifica di Agroscope Dominique Mazzi. “Le larve si sviluppano al loro interno e questa frutta bacata non è più vendibile. A livello di danni ci sono differenze importanti, anche localmente. In Svizzera si parla di una percentuale del 30% di frutti che non risultano più vendibili”.

Si combatte con un insetto esotico

Questo ospite indesiderato potrebbe essere combattuto biologicamente grazie a un altro insetto esotico, la vespa asiatica, che sul nostro territorio attualmente non si trova in natura. "La vespa depone attraverso la buccia dei frutti nelle larve del moscerino del ciliegio. Poi si sviluppa a discapito del suo ospite: praticamente divora le larve e ne provoca la morte". Per capire se può funzionare, in questi giorni verrà dato il via a una sperimentazione, la prima in Svizzera di questo tipo, eseguita da Agroscope e dal centro internazionale per l'agricoltura e le scienze biologiche (CABI). Centinaia di esemplari di vespa asiatica verranno liberati nei pressi dei frutti contaminati dal moscerino del ciliegio, che a differenza dei moscerini autoctoni, non si sviluppa solo su frutti marcescenti.

Perché Giura e Ticino

Le regioni scelte - almeno per tre motivi - sono il Giura e il Ticino. “Abbiamo scelto due zone climatiche molto diverse fra loro per assicurare che ci siano i presupposti affinché questa vespa possa insediarsi su gran parte del territorio svizzero. Anche la logista ha giocato un ruolo visto la collaborazione tra il Cabi di Délemont e Agroscope di Cadenazzo, è una collaborazione decennale con i servizi fitosanitari locali”.

I rischi

L'obiettivo è di usare un insetto come sostituto dei prodotti fitosanitari aggiuntivi. Ma vi sono anche dei rischi, ovvero che l'introduzione della vespa asiatica abbia ripercussioni su altri organismi. Un rischio, tuttavia, che secondo Dominique Mazzi è calcolato. “A rischio sarebbero le specie di zoofila, quindi i moscerini indigeni. I rischi non si possono mai escludere, ma sono state svolte prove di laboratorio e in condizioni di semi-campo. Stando ai risultati è altamente improbabile che ci saranno ripercussioni negative sulle specie autoctone. Questo grazie a questa nicchia esclusiva, che condividono sia il moscerino del ciliegio che la vespa parassitoide”.