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Verzasca, slitta l'aggregazione
Verzasca, slitta l'aggregazione
Verzasca, slitta l'aggregazione
Redazione
9 anni fa
La nuova data per la fusione è il 2020, in concomitanza con le elezioni comunali. Badasci: "Siamo un po' in ritardo"

Non l’anno prossimo, ma nel 2020. Come anticipa Radio 3i, slitterà di due anni rispetto a quanto ipotizzato finora la costituzione del nuovo Comune unico in valle Verzasca (che sorgerà dalla fusione di Brione Verzasca, Corippo, Frasco, Sonogno, Vogorno e delle frazioni di valle di Cugnasco-Gerra e Lavertezzo).

"Ci siamo accorti che siamo un po' in ritardo, abbiamo dovuto passare in tutti i consigli comunali e in tutte le assemblee comunali prima di chiedere a Bellinzona la votazione consultiva. Adesso abbiamo tutte le decisioni, mandiamo tutto al Cantone e poi l'idea è di fare la votazione a giugno 2018" ha spiegato ai microfoni di Radio 3i Fabio Badasci, presidente della commissione di studio che a dicembre dell’anno scorso ha ripreso in mano il progetto affossato nell’agosto del 2015 dal Tribunale federale, sulla scia di un ricorso presentato dal Comune di Lavertezzo, contrario alla separazione del suo territorio del piano da quello di valle.

Ora, il progetto aggiornato è pronto a diventare realtà: prevede un contributo cantonale complessivo di 17,4 milioni di franchi, 11 dei quali destinati al risanamento finanziario del nuovo Comune e circa 4,4 agli investimenti. Nel frattempo, lo ricordiamo, l’autorità cantonale ha proceduto alla modifica della Legge cantonale sulle aggregazioni e separazioni dei Comuni, che ora permette la divisione coatta di una frazione di un Ente pubblico per aggregarla a un nuovo Comune. In ogni caso questa volta anche Lavertezzo, pronto a incassare un contributo di oltre 2 milioni e mezzo di franchi, si è detto d’accordo con il progetto che – si augura Badasci – “dovrebbe essere ormai cosa fatta”.

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