
Chiudere baracca. Era questo, fino a pochi giorni fa, lo scenario ipotizzato per il sessantenne Sci Club Verzasca, confrontato con finanze solide ma con la grave carenza di persone che si mettessero a disposizione della società.
Un triste epilogo per lo storico sodalizio, nato nel 1954, che però è stato sventato venerdì sera, durante l'assemblea straordinaria tenutasi a Brione. Come riferisce La Regione, sono stati trovati tre membri di comitato che vanno ad unirsi alla sola uscente, Carine Stegmüller. Si tratta di Rodolfo Agustoni (docente di Scuola Media a Minusio e neopresidente dello Sci Club Verzasca), Marco Perozzi (già numero uno del sodalizio) e Giovanni Marci. Il nome del quinto membro dovrebbe essere trovato in tempi brevi.
Grazie a queste entrate in comitato, è stato possibile scongiurare la chiusura della società, per la gioia dei numerosi presenti all'assemblea. Tra loro anche il vicepresidente della Federazione sci Svizzera italiana, Albino Pinana, che ha espresso compiacimento per il positivo esito raggiunto.
Il programma per la stagione ricalcherà quello tradizionale, ossia uscite per gli appassionati di sci nordico e di sci alpino, le feste in piazza e il "Nem sema a pè" estivo su un monte della Verzasca. Per quanto riguarda la pista di fondo a Sonogno, Agustoni ha affermato che se ci sarà un manto nevoso adeguato la si preparerà, altrimenti "visto che di neve ne arriva sempre meno non ci danneremo l'anima per battere il tracciato. In alternativa sarebbe anche bello offrire una pista per chi vuole dilettarsi con le racchette."
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