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Ticino
Vertenza Pronzini-Polizia comunale, bacchettata all'MPS
Vertenza Pronzini-Polizia comunale, bacchettata all'MPS
Vertenza Pronzini-Polizia comunale, bacchettata all'MPS
Redazione
8 anni fa
Il Municipio di Bellinzona precisa: "Sbagliato accusare di aver reso pubblico il verbale: i fatti si sono svolti in pubblico"

Il Municipio di Bellinzona ha preso atto della fine della vertenza tra due agenti della Polizia comunale e il sindacalista UNIA e granconsigliere dell’MPS Matteo Pronzini (vedi articoli suggeriti) e in un comunicato stampa inoltrato oggi "constata che la conciliazione tra le parti è stata resa possibile dall’ammissione di colpa da parte dello stesso Pronzini e dalle scuse avanzate nei confronti degli agenti".

"I fatti - rammenta l'Esecutivo - risalgono all’8 marzo scorso, quando, durante una manifestazione per la Festa della donna, Matteo Pronzini aveva apostrofato e insultato i due funzionari, intervenuti per constatare un atto di vandalismo". Di qui la denuncia per ingiuria.

Il Municipio "non può però non stigmatizzare il comunicato stampa dell’MPS di martedì 29 maggio 2018, nel quale si accusa il Comando della Polizia comunale di aver reso pubblico il verbale di polizia". Secondo l'Esecutivo si tratta di "un'accusa del tutto falsa" in quanto "i fatti contestati si sono svolti in pubblico di fronte a decine di testimoni".

"Per venirne a conoscenza non era dunque necessario visionare il verbale di polizia, come invece asserisce l’MPS", conclude il Municipio, che stigmatizza inoltre "le ennesime parole offensive rivolte a collaboratori e dipendenti dell’Amministrazione comunale rei, unicamente, di svolgere con coscienza il proprio lavoro".

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