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Ticino
Vernate, ora il caso è definitivamente chiuso
Redazione
12 anni fa
In appello, i giudici rumeni hanno aumentato da 11 a 13 anni la pena a carico del 38enne che uccise un italiano nel Malcantone

Si è definitivamente conclusa oggi la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto un 38enne rumeno, riconosciuto colpevole di aver ucciso nel febbraio 2010 un 43enne informatico italiano nella sua casa di Vernate.

In appello, i giudici rumeni hanno inasprito la pena inflitta in prima grado all'omicida, allungando il periodo di detenzione da 11 a 13 anni.

Lo riferisce la RSI, aggiungendo che la sentenza è definitiva e non potrà più essere impugnata. Il 38enne potrà chiedere la libertà condizionata, ma solo fra 10 anni.

Il processo in appello, ricordiamo, si era reso necessario in seguito al ricorso della Procura rumena, che riteneva insufficiente la condanna a 11 anni di carcere.

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