
Il giallo di Vernate resta tale. Per ora. Questa mattina gli inquirenti sono tornati al residence Summer Village, dove ieri è stato ritrovato il corpo di Giuseppe Mauro Vitale, 43enne italiano, di professione informatico, che da 3 anni viveva nel paese del Malcantone. Oggi all’istituto patologico di Locarno è stata eseguita l’autopsia. Ma l’esame, per il momento, non ha dato agli investigatori alcun elemento chiaro sulle cause della morte. Il corpo di Vitale, lo ricordiamo, è stata rinvenuto ieri mattina, in avanzato stato di decomposizione. L’uomo era deceduto già da alcune settimane. Il cadavere giaceva sul letto del suo appartamento con le mani e i piedi legati. Ma come detto, nonostante i rilievi medico-legali, restano aperte tutte le piste investigative: da quella che porta all’omicidio, a quella del gioco erotico finito male. A dare l'allarme alla polizia ieri era stata una vicina di casa che da giorni non aveva più notizie dell’uomo. Vicina di casa che è stata interrogata questa mattina. Mentre ieri sera, secondo nostre informazione, sarebbe toccato al compagno che fino a poco tempo fa conviveva a Vernate con la vittima. Le indagini, coordinate dalle procuratrici pubbliche Rosa Item e Margherita Lanzillo, continuano.
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