
Nel 2012 sono previste verifiche dei salari versati ai frontalieri occupati nei settori più vulnerabili delle regioni di confine. È quanto assicura oggi il Consiglio federale in risposta ad un'interpellanza del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega).Facendo riferimento ad un rapporto presentato il 9 dicembre 2011, il governo afferma di non aver trovato "alcun elemento di prova del soppiantamento dei lavoratori residenti da parte dei frontalieri". Per il Consiglio federale, i dati raccolti non consentono tuttavia nemmeno di escludere un fenomeno di questo tipo.Il governo afferma di essere cosciente del fatto che il cantone è particolarmente toccato dall'immigrazione. "Per impedire che i salari e le condizioni di lavoro siano oggetto di pressioni, il Dipartimento dell'economia partecipa finanziariamente alle attività di controllo che vi si svolgono, più intense che altrove".In base ai rapporti annuali della Segreteria di Stato dell'economia, riconosce l'esecutivo, in Ticino "vengono notificate offerte di salari inferiori a quelli usuali in numero superiore alla media".ATS
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