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Ticino
"Vergognoso ricorso della Lega"
"Vergognoso ricorso della Lega"
"Vergognoso ricorso della Lega"
Redazione
11 anni fa
Raoul Ghisletta infuriato per il ricorso contro il referendum sul PAL2. "Evidentemente hanno paura del popolo"

È un fiume in piena, il presidente del PS di Lugano Raoul Ghisletta, nel commentare la decisione del granconsigliere della Lega dei Ticinesi Paolo Sanvido di ricorrere al Consiglio di Stato per chiedere di sospendere il referendum contro il credito di 102 milioni di franchi a favore del PAL2.

Sanvido, ricordiamo, chiede al Governo di dichiarare irricevibile il referendum "in quanto è inutile chiamare al voto il popolo su una questione di cui non ha nessun margine di manovra."

Secondo il deputato leghista, inoltre, "non qualsiasi spesa è soggetta al referendum popolare, ma soltanto se si tratta di una spesa di investimento."

Ghisletta, che figura tra i promotori del referendum, parla di "ricorso vergognoso".

"Con un arzigogolato ricorso al Governo, il deputato della Lega Paolo Sanvido, ovviamente mandato avanti dai vertici della Lega di Lugano, vuole impedire alle cittadine e ai cittadini di Lugano di esprimersi sul finanziamento di 102'040'000 franchi per il Programma dell'agglomerato del Luganese (PAL")" afferma Ghisletta. "Infatti questa estate è stato lanciato il referendum, che ha raccolto 3'302 firme valide. Il 3 settembre 2015 il Municipio di Lugano l’ha dichiarato ricevibile, fissando al 13 dicembre la data della votazione comunale. Ma al granconsigliere leghista Sanvido questo non sta bene ed egli vuole annullare la votazione con il suo ricorso."

"Bella coerenza per la Lega che si sciacqua la bocca con il rispetto della sovranità popolare, in particolare riferendosi al voto del 9 febbraio!" esclama il socialista. "Con un ricorso cavilloso vogliono ora mettere il bavaglio alla democrazia diretta del popolo di Lugano."

"Noi chiediamo invece di votare NO al PAL2, perché si tratta di un progetto costoso ed inefficace, che porterà più code a Lugano" prosegue Ghisletta. "Infatti il PAL 2 – come concepito oggi – ci farà infatti spendere tantissimi soldi e non migliorerà la gestione del traffico. Il PAL2 prevede un aumento del traffico sulle strade e lascia invariata la percentuale di spostamenti con i mezzi pubblici: una percentuale già oggi bassissima, pari solamente al 10%. Per questo vogliamo modificare il PAL2 e renderlo più sostenibile. 3'302 cittadini luganesi hanno firmato il referendum per dire basta agli sprechi milionari, basta alle code e basta all’eccessivo inquinamento. La votazione è importante ed è l’ultima possibilità per cambiare le cose: ossia correggere ora gli errori del PAL2, rendendolo più sostenibile dal profilo ambientale e per il nostro borsello."

"La Lega dei Ticinesi evidentemente ha paura del popolo e non vuole farci votare" afferma ancora Ghisletta. "Chiaramente dietro ai sostenitori del PAL2 ci sono i grossi interessi economici di ambienti, che vogliono continuare a cementificare il nostro martoriato Luganese e che sono ovviamente in grado di mettere in campo un mucchio di soldi per combattere con ogni mezzo il referendum."

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