
Se i recenti sondaggi in vista delle elezioni federali dovessero essere confermati il prossimo 20 ottobre, Verdi e Verdi liberali (PVL) potrebbero presentare un ticket comune di candidati per il Consiglio federale. Lo rivela oggi il domenicale svizzero-tedesco "SonntagsZeitung".
Stando all'ultimo barometro elettorale della SSR, se si sommassero ipoteticamente i voti dei due partiti di estrazione ambientalista, che comunque mantengono posizioni divergenti su molti aspetti, si otterrebbe una quota ben superiore (circa 18%) a quella del PLR (15,2%).
In questo caso, uno dei due seggi liberali-radicali in governo potrebbe essere nel mirino di Verdi e Verdi liberali. Stando a parlamentari intervistati dalla SonntagsZeitung, ma che hanno preferito mantenere l'anonimato, nel mirino delle due formazioni ambientaliste potrebbe esserci la poltrona di Ignazio Cassis. L'idea sarebbe quella di presentare due candidati - uno per partito - e tra i "papabili" vengono citati i nomi dei consiglieri nazionali dei Verdi Bastien Girod (ZH) e Regula Rytz (BE) nonché della Verde-liberale Tiana Angelina Moser (ZH).
Tra le poche voci ad esprimersi pubblicamente sul domenicale è stato il presidente dei Verdi liberali Jürg Grossen. "Se i risultati delle elezioni confermassero i recenti sondaggi, allora occorrerà ridiscutere la formula magica", ha aggiunto il consigliere nazionale bernese. Per la leader dei Verdi Regula Rytz, l'obiettivo principale è comunque di rafforzare la "protezione sociale del clima" in Parlamento. "Di tutto il resto discuteremo dopo il 20 ottobre, quando conosceremo i risultati", ha aggiunto.
Sempre in vista delle elezioni federali, "Le Matin dimanche" ha ricordato che il 20% degli Svizzeri non si reca mai alle urne. Inoltre, secondo uno studio del Centro di competenze svizzero in scienze sociali (FORS), citato dal settimanale romando, alle federali del 2015 ad astenersi è stato il 30% dei giovani tra i 18 e i 24 anni, il 35% dei "secondos", il 39% dei single e il 40% delle persone che guadagnano meno di 4'000 franchi al mese.
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