
2011 obiettivo Governo. I Verdi del Ticino puntano in alto. Un traguardo coraggioso, ma il movimento ambientalista, riunitosi oggi in assemblea a Mendrisio, si è detto pronto.
“Le possibilità di entrare in Governo per noi sono limitate" ci racconta Sergio Savoia, coordinatore del movimento, "ma dobbiamo essere ambiziosi. Credo sia giusto dire agli elettori e alle elettrici che chiediamo la loro fiducia perché vogliamo portare al Governo una nuova visione, un altro tipo di sensibilità, nuovi modelli ambientali ed economici. Se non cerchiamo questo mandato da parte dei cittadini è come dire a noi stessi che non crediamo di essere degni e pronti a governare. Invece lo siamo.”
Secondo i verdi ticinesi, bisogna percorrere nuove strade e avere una visione complessiva del futuro, quella che manca, anche in questo periodo di crisi al Governo, ci spiega sempre Savoia. La sessantina di esponenti del movimento ha poi approvato 3 risoluzioni. Una a favore dell’introduzione dei parcheggia a pagamento nei centri commerciali. Un’altra per opporsi alla partecipazione di AET alla costruzione di centrali a carbone in Germania. L’ultima risoluzione riguarda la tutela del Piano di Magadino. I verdi valuteranno attentamente la possibilità di lanciare un’iniziativa costituzionale affinché sul Piano non vengano costruite altre strade.
“Il piano di Magadino è un comparto troppo importante per il Ticino da punto di vista agricolo e ambientale per lasciare non protetto. Di conseguenza è l’idea è quella di studiare il testo di un’iniziativa per salvare quella zona dalla speculazione. Non solo contro la strada ma contro il proliferare di capannoni, centri commerciali e altre costruzioni” conclude Savoia.
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