
“Il rogo è ampiamente sotto controllo”. Così il capo intervento Tiziano Guarisco, interpellato da Ticinonews, descrive lo stato attuale relativo all’incendio. “Il fuoco è spento, stiamo lavorando per consolidare il perimetro con dei lanci di acqua da parte degli elicotteri, ma il grosso del lavoro lo stanno facendo i militi sul posto, con delle azioni di spegnimento, per garantire che il fuoco non abbia a svilupparsi in caso di imprevisti”. Oggi “lavoreremo fino alle 18.30 circa, mentre per gli elicotteri l’orario di rientro è 19.15-19.20”. Durante la notte “monitoreremo la situazione. Per domani è programmato ancora un intervento con due elicotteri a supporto dei militi, che dovrbbero essere una trentina”.
Evacuati e viabilità
Per quanto concerne gli evacuati “non so dare risposta, come pompiere, su quando potranno rientrare. Ma la società elettrica sopracenerina sta lavorando per ripristinare la fornitura elettrica, così come il Comune delle Centovalli si è attivato per garantire di nuovo l’acqua alla popolazione”. Per la riapertura delle vie di comunicazione è invece previsto per domattina un incontro con l’ufficio delle strade e con i responsabili della linea ferroviaria della Fart, perché “si vuole intraprendere quei lavori necessari per garantire la viabilità a partire da lunedì”, conclude Guarisco.
L’aiuto dalla meteo
“La situazione è estremamente positiva, la meteo ci ha aiutato. La superficie bruciata non è aumentata e il fuoco è stato spento e circoscritto per il 95%”. A dirlo ieri sera ai microfoni di Ticinonews era stato proprio Guarisco, il quale aveva comunque ribadito che la situazione sarebbe stata monitorata, dato che nel pomeriggio il fumo si era avvicinato alla strada. Ieri erano 8 i velivoli impiegati per lo spegnimento e “rimasti attivi fino alle 19:15, orario in cui devono fare rientro”. Nella notte non ci sono stati militi nella frazione di Verdasio ma l’incendio è stato controllato “dal posto di comando”.
Cascine bruciate
Durante la notte tra giovedì e venerdì ha continuato a bruciare l’incendio scoppiato mercoledì pomeriggio nei boschi di Verdasio. A causa dell’aumentare della sua intensità, 21 abitanti del paese sono stati evacuati. A peggiorare la situazione vento e siccità che rendono il compito alle operazioni di spegnimento sempre più difficile e che favoriscono la propagazione del rogo che, lo rende noto La Regione, nella notte ha distrutto due cascine. Complessivamente, la superficie bruciata ammonterebbe a 50 ettari.
Disagi al traffico
Questa mattina c’era ancora infatti molto fumo, ma gli elicotteri erano già al lavoro per supportare nella giornata di oggi l’intervento dei pompieri di montagna della Melezza. Sul posto sono giunti anche due Super Puma dell’esercito. La linea ferroviaria resta interrotta tra Verdasio e Camedo. Tra le due località nessun servizio di trasporto pubblico è al momento attivo, a causa della chiusura della strada. A livello di traffico regionale, i treni continuano a circolare regolarmente solo tra Locarno e Verdasio. Al fine di garantire i collegamenti internazionali il trasporto sostitutivo con bus via lago, già in servizio dalla giornata di mercoledì, proseguirà anche nei prossimi giorni con i seguenti orari: - da Locarno alle ore 07:48, 10:48, 12:48, 14:48, 15:48, 17:48 (sabato 26.03.2022 e lunedì 28.03.2022) e 18:48 (venerdì 25.03.2022 e domenica 27.03.2022) - da Domodossola alle ore 08:25, 09:25, 10:25, 13:25, 15:25, 17.25, 19:00 (sabato 26.03.2022 e lunedì 28.03.2022) e 20:25 (venerdì 25.03.2022 e domenica 27.03.2022).

L’origine del rogo
L’incendio sarebbe verosimilmente scoppiato a causa di un guasto tecnico della ferrovia. Il fuoco, nel frattempo, sta interessando anche il Monte Comino.
Salvi i lama
Alcuni lama, evacuati da un’azienda agricola della zona, sono stati salvati dalle fiamme e stanno bene.

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