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Ticino
Venuti non diffamò Bignasca
Redazione
11 anni fa
Ridimensionata notevolmente la pena nei confronti del municipale PS, che sarà risarcito dallo Stato

Il giudice Marco Kraushaar ha letto pochi istanti fa la sentenza nei confronti di Adriano Venuti, il municipale socialista di Massagno e membro della direzione PS accusato di diffamazione e ingiuria nei confronti del compianto leader della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca e dei deputati Lorenzo Quadri e Massimiliano Robbiani.

Venuti è stato condannato a 10 aliquote giornaliere da 120 franchi l'una, sospese con la condizionale, e a una multa di 200 franchi.

È stata così notevolmente ridimensionata la pena chiesta dal procuratore generale John Noseda, il cui decreto d'accusa prevedeva una pena pecuniaria sospesa di 1'500 franchi e una multa di 500 franchi.

Il giudice Kraushaar ha infatti fatto decadere l'accusa di diffamazione nei confronti di Giuliano Bignasca e ha mantenuto solo in parte le accuse relative a Lorenzo Quadri e Massimiliano Robbiani. Sono state considerate diffamanti solo le frasi rivolte ai singoli deputati e non quelle sui leghisti in generale.

Venuti sarà inoltre risarcito dallo Stato con 2'661 franchi, per il proscioglimento dall'accusa di diffamazione di un defunto.

Maggiori dettagli questa sera alle 18.45, al TG di TeleTicino.

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