
Verrà resa nota solo giovedì prossimo la sentenza nei confronti di Adriano Venuti, il municipale di Massagno e membro di direzione del Partito socialista accusato di aver scritto delle frasi ingiuriose su Facebook nei confronti del compianto leader della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca e del deputato Massimiliano Robbiani.
Il processo si è tenuto oggi a Lugano. Il procuratore generale John Noseda ha chiesto la conferma del decreto d'accusa, che prevede una pena pecuniaria sospesa di 1'500 franchi e una multa di 500 franchi, per diffamazione e ingiuria. Il legale di Venuti, avvocato Emanuele Verda, si è invece battuto per l'assoluzione del suo assistito.
In aula sono stati interrogati anche gli accusatori privati, il fratello e il figlio del Nano, Attilio e Boris Bignasca.
La sentenza, come detto, verrà pronunciata dal giudice Marco Kraushaar solo giovedì prossimo.
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