
I terreni ticinesi sono sempre più secchi. Il dato evocato da MeteoSvizzera nel suo blog è quello dell'evapotraspirazione, ovvero una grandezza fisica usata in agrometeorologia che consiste nella quantità d'acqua (riferita all'unità di tempo) che dal terreno passa nell'aria come vapore. Il passaggio avviene attraverso la traspirazione dalle piante o tramite l'evaporazione dal terreno. "Il clima primaverile a Sud delle Alpi ha una forte variabilità e dei bilanci negativi su 15 giorni non sono atipici, ma attualmente il bilancio globale cumulato è fortemente deficitario. La riserva di acqua nel suolo risulta quindi in costante diminuzione e deboli apporti di precipitazioni vengono velocemente riassorbiti dall’atmosfera. A Locarno Monti, come generalmente in tutte le stazioni di misura a basse quote a Sud delle Alpi, il bilancio trimestrale del rapporto fra precipitazioni e evapotraspirazione è restato negativo da oltre 12 mesi".
Alcune cifre
Questo rapporto negativo si vede bene nei numeri snocciolati da MeteoSvizzera relativi ad alcune stazioni di misura ticinesi. Nei primi 15 giorni del mese di aprile, a Stabio sono caduti 20,1 mm di precipitazioni, ma l'evapotraspirazione ha toccato 32,21 mm. A Lugano la somma delle piogge è stata di 9,2 mm e l'evapotraspirazione si è attestata a 36,82 mm. A Locarno Monti il bilancio è stato ancora più negativo: a fronte di 8,0 mm di precipitazioni caduti, l'evapotraspirazione dell'acqua è stata di 46,26 mm. "Interessante notare che le giornate con maggiore evapotraspirazione erano toccate dal favonio, un vento caldo e asciutto che incrementa questo fattore".
Un po' meglio a Nord delle Alpi
Bilanci negativi fra precipitazioni ed evapotraspirazione si traducono dunque in terreni che perdono sempre più la loro riserva d'acqua. A Nord delle Alpi la situazione è migliore rispetto al nostro versante della catena alpina. Oltregottardo "le ultime precipitazioni hanno portato ulteriore sollievo ad una situazione nettamente meno critica che non a sud di esse. Il bilancio precipitazioni-evapotraspirazione è attualmente positivo su quasi tutte le stazioni di misura a Nord delle Alpi". Anche qui, tuttavia, non c'è motivo per manifestare troppo entusiasmo: l'accumulo di precipitazioni "negli ultimi 12 mesi resta comunque deficitario in tutta la Svizzera".

